Come già annunciato i giorni scorsi il Presidente della Regione Schifani aveva fatto un decreto in cui nominava un commissario ad acta per il consiglio comunale,viste le note vicende,nello specifico il dottor Petralia che stamattina si era presentato puntualmente presso il Comune di Alimena.
Ad “accoglierlo” il sindaco Pino Scrivano che ha invitato il commissario a rivolgersi al Tar,circa la sua nomina,in quanto,come è noto,il Sindaco all’indomani della nomina del commissario ad acta,aveva presentato ricorso al Tar facendo altresì una ordinanza in cui “vietava” al Commissario l’accesso negli uffici comunali.E’ così è stato.
La dichiarazione del Sindaco Scrivano:
“ Il comune di Alimena ritiene il provvedimento dell’assessore agli enti locali illegittimo, pertanto abbiamo proposto ricorso al TAR, in ossequio all’ordinanza Sindacale n 14 del 20/02/26 non è stato possibile l’insediamenti del commissario “
‘Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto il D.A. n. 70, con il quale l’Assessorato alle Autonomie Locali ha nominato un commissario ad acta per procedere alla convocazione del Consiglio comunale al fine di effettuare le surroghe dei consiglieri dimessi, ai sensi dell’art. 24 della L.R. 3 dicembre 1991, n. 44.Tale richiamo normativo appare tuttavia del tutto inconferente rispetto alla fattispecie in esame, non ricorrendo alcuna omissione o inerzia imputabile all’Ente, bensì una oggettiva impossibilità giuridica di procedere.Faccio altresì presente che il sottoscritto ha emanato due ordinanze che prendono atto della decadenza del Consiglio comunale, non sussistendo il numero legale dei consiglieri necessario per una regolare convocazione.Le suddette ordinanze sono state impugnate dinanzi al TAR dai consiglieri Di Gangi, Macaddino e Geraci; pertanto, fino alla pronuncia del giudice amministrativo, esse restano pienamente efficaci.Di conseguenza, allo stato attuale, non è consentito l’insediamento di nessuno. La mozione di sfiducia ve la fate a brodo .”







