HomeCultura e LibriErasmus+ - Studenti del Duca-Bianca Amato di Cefalù in Francia

Erasmus+ – Studenti del Duca-Bianca Amato di Cefalù in Francia

Si è recentemente conclusa la mobilità internazionale in Francia del progetto Erasmus+ STEAM -Powered Solutions for Environmental Challenges, che ha visto protagonisti sei studenti dell’IISS “Jacopo del Duca – Diego Bianca Amato” di Cefalù, accompagnati da due docenti.Un’esperienza particolarmente significativa, anche per il numero degli studenti coinvolti: il doppio rispetto a quelli inizialmente previsti dal co-finanziamento europeo, a testimonianza del forte impegno della scuola nel promuovere opportunità di crescita internazionale.

Due giorni a Parigi tra maltempo e attività sul campo
I primi due giorni si sono svolti a Parigi, dove il gruppo Erasmus è stato accolto da condizioni meteorologiche particolarmente avverse: pioggia battente, temperature rigide e persino qualche fiocco di neve. Nonostante ciò, le attività previste sono state regolarmente portate avanti con grande spirito di adattamento da parte degli studenti. Tra queste, la visita al Parc de Bercy, con un focus su attività di compostaggio e giardinaggio urbano, che ha permesso agli studenti di osservare da vicino pratiche sostenibili applicate al contesto cittadino.Durante le attività, gli studenti italiani, francesi, greci e turchi hanno utilizzato un “travel journal” fornito dalla scuola ospitante di Rethel: un quaderno di viaggio progettato appositamente per il progetto, nel quale annotare osservazioni, dati e riflessioni su tematiche ambientali come compostaggio, inquinamento dell’aria, inquinamento acustico e inquinamento delle acque. Accanto alle attività didattiche, non sono mancati momenti di scoperta culturale con la visita alle principali icone della capitale francese.

Da Parigi a Reims: industria e sostenibilità
Il 27 marzo il gruppo si è spostato a Reims, dove ha preso parte alla visita presso Les Grands Moulins de Reims. Qui gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il gruppo Vivescia, riflettendo sui processi che regolano la produzione agroalimentare e sull’importanza dell’innovazione sostenibile nel settore industriale.
Il fine settimana è stato trascorso presso le famiglie ospitanti francesi, momento fondamentale del progetto Erasmus+. Durante questo periodo, gli studenti, lavorando in coppia con i loro partner, hanno realizzato dei report digitali (PDF) per condividere le prime impressioni sull’esperienza di scambio culturale, evidenziando differenze, somiglianze e nuove consapevolezze.

Lycée Agricole di Rethel
Le attività sono poi proseguite a Rethel, sede della scuola ospitante, un liceo agricolo immerso nel territorio delle Ardenne dove gli studenti hanno partecipato a diverse esperienze formative, tra cui: visita alla fattoria didattica (allevamento di mucche e pecore, mungitura e produzione del latte), scoperta del Giardino Educativo e visita al maniero con centro equestre. Nel territorio circostante, i ragazzi hanno inoltre osservato da vicino le pale eoliche, avviando una riflessione critica sui vantaggi e limiti delle energie rinnovabili. Particolarmente significativa anche la visita alla House of Nature, un centro educativo immerso nella foresta, dove gli studenti hanno approfondito temi fondamentali come: biodiversità, ecosistemi, sviluppo sostenibile e biosicurezza.

Nonostante il freddo e le condizioni climatiche non sempre favorevoli, la settimana si è rivelata intensa, stimolante e altamente formativa.

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