La notizia del ritiro della proposta di Piano Paesaggistico per la provincia di Palermo da parte dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali ha fatto tirare un sospiro di sollievo a sindaci, artigiani e agricoltori delle Madonie. Quello che per ๐นโ๐๐๐๐ฒ๐๐๐ผ๐ฟ๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฏ๐ฒ๐ป๐ถ ๐ฐ๐๐น๐๐๐ฟ๐ฎ๐น๐ถ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐นโ๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐๐ฎฬ ๐๐ถ๐ฐ๐ถ๐น๐ถ๐ฎ๐ป๐ฎ della Regione siciliana doveva essere uno scudo per proteggere la natura, per chi vive e presidia la montagna si era trasformato in un cappio burocratico pronto a soffocare l’economia delle aree interne.
๐ ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐๐ฎ ๐๐ถ๐ด๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐พ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐ฐ๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ, ๐ถ๐ป ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฐ๐ฟ๐ฒ๐๐ผ, ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ฎ ๐๐ถ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐๐๐๐ถ ๐ถ ๐ด๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ถ? ๐ ๐พ๐๐ฎ๐น๐ถ ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐ถ ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐ถ ๐ฟ๐ถ๐๐ฐ๐ต๐ถ ๐ฒ ๐ฏ๐ฒ๐ป๐ฒ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐๐ป ๐๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ณ๐ฟ๐ฎ๐ด๐ถ๐น๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ป๐ผ๐๐๐ฟ๐ผ?
๐๐ฎ ๐๐ผ๐ฐ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ผ: ยซ๐ฅ๐ถ๐๐ฐ๐ต๐ถ๐ฎ๐๐ฎ๐บ๐ผ ๐น๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐บ๐ถ๐ฐ๐ฎยป
La mobilitazione รจ partita dal basso. I sindaci dell’Unione dei Comuni delle Madonie, affiancati dalle sigle sindacali e dalle associazioni di categoria come l’ANCE (Costruttori Edili), la CNA e imprenditori di diversi settori, si sono attivati in prima persona per chiedere il ritiro del decreto firmato a giugno.
ยซ๐๐ฐ๐ฏ ๐ด๐ช๐ข๐ฎ๐ฐ ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ต๐ณ๐ฐ ๐ญ๐ข ๐ต๐ถ๐ต๐ฆ๐ญ๐ข ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ’๐ข๐ฎ๐ฃ๐ช๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฆ, ๐ฅ๐ช ๐ค๐ถ๐ช ๐ด๐ช๐ข๐ฎ๐ฐ ๐ช ๐ฑ๐ณ๐ช๐ฎ๐ช ๐ค๐ถ๐ด๐ต๐ฐ๐ฅ๐ชยป, hanno ribadito a gran voce i primi cittadini del comprensorio durante le assemblee sindacali. ยซ๐๐ข ๐ฏ๐ฐ๐ฏ ๐ด๐ช ๐ฑ๐ถ๐ฐฬ ๐ค๐ข๐ญ๐ข๐ณ๐ฆ ๐ฅ๐ข๐ญ๐ญ’๐ข๐ญ๐ต๐ฐ ๐ถ๐ฏ๐ฐ ๐ด๐ต๐ณ๐ถ๐ฎ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฐ ๐ฑ๐ช๐ฆ๐ฏ๐ฐ ๐ฅ๐ช ๐ฆ๐ณ๐ณ๐ฐ๐ณ๐ช ๐ค๐ข๐ณ๐ต๐ฐ๐จ๐ณ๐ข๐ง๐ช๐ค๐ช ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ต๐ณ๐ข๐ด๐ง๐ฐ๐ณ๐ฎ๐ข ๐ช ๐ฏ๐ฐ๐ด๐ต๐ณ๐ช ๐ฃ๐ฐ๐ณ๐จ๐ฉ๐ช ๐ช๐ฏ ๐ฎ๐ถ๐ด๐ฆ๐ช ๐ฅ๐ช๐ด๐ข๐ฃ๐ช๐ต๐ข๐ต๐ช, ๐ท๐ช๐ฆ๐ต๐ข๐ฏ๐ฅ๐ฐ ๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ด๐ช๐ฏ๐ฐ ๐ญ๐ข ๐ฑ๐ฐ๐ด๐ข ๐ฅ๐ช ๐ถ๐ฏ ๐ฎ๐ข๐ต๐ต๐ฐ๐ฏ๐ฆ ๐ฑ๐ฆ๐ณ ๐ญ๐ข ๐ด๐ช๐ค๐ถ๐ณ๐ฆ๐ป๐ป๐ข ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ฆ ๐ฏ๐ฐ๐ด๐ต๐ณ๐ฆ ๐ค๐ข๐ด๐ฆยป.
๐๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ถ: ๐ฐ๐ผ๐๐ฎ ๐ก๐ข๐ก ๐๐ถ ๐ฝ๐ผ๐๐ฒ๐๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐๐ฎ ๐๐ถ ๐ฃ๐จ๐ขฬ ๐ณ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ผ๐ด๐ด๐ถ.
Per capire la portata del cambiamento, basta guardare ad alcune situazioni quotidiane e aziendali che erano finite nel mirino dei nuovi vincoli (Livelli di tutela 2 e 3):
โข ๐๐น ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐ฎ๐ด๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐๐ผ๐ฟ๐ฒ:
โข ๐๐ง๐๐ข๐ (๐พ๐ค๐ฃ ๐๐ก ๐๐๐๐ฃ๐ค): Per costruire una nuova stalla in legno e pietra che rispondesse alle norme europee sul benessere animale, o per recintare un pascolo dai cinghiali, l’iter con la Soprintendenza richiedeva mesi (se non anni), spesso scontrandosi con il divieto assoluto di modificare la “linea del paesaggio”.
โข ๐๐๐๐: ๐ฆ๐ถ ๐๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐ฟ๐ฒ๐ด๐ผ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฃ๐ถ๐ฎ๐ป๐ถ ๐ฅ๐ฒ๐ด๐ผ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ถ (๐ฃ๐ฅ๐) ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ฎ๐น๐ถ. L’allevatore puรฒ ammodernare l’azienda e accedere ai fondi europei senza il blocco preventivo del vincolo.
โข ๐๐ฎ ๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฟ๐ด๐ฒ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฒ ๐น๐ฒ ๐ถ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ ๐ผ ๐ป๐ฒ๐ถ ๐ป๐ผ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ด๐ถ๐ฎ๐ป๐ฎ๐น๐ถ:
โข ๐๐ง๐๐ข๐ (๐พ๐ค๐ฃ ๐๐ก ๐๐๐๐ฃ๐ค): Una piccola impresa o un’officina non avrebbe potuto installare pannelli solari sul tetto del proprio capannone se l’area ricadeva nella “fascia visiva” protetta dalle linee guida del piano.
โข ๐๐๐๐: Le aziende possono investire nel “Parco Agrisolare” e coprire i tetti di pannelli fotovoltaici per abbattere le bollette.
๐๐ผ๐ฐ๐๐ ๐บ๐ฎ๐ฐ๐ฟ๐ผ๐ฒ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐บ๐ถ๐ฐ๐ผ: ๐น๐ฎ ๐ฏ๐ผ๐ฐ๐ฐ๐ฎ๐๐ฎ ๐ฑ’๐ผ๐๐๐ถ๐ด๐ฒ๐ป๐ผ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น’๐ถ๐ป๐ฑ๐ผ๐๐๐ผ ๐บ๐ฎ๐ฑ๐ผ๐ป๐ถ๐๐ฎ
L’annullamento delle misure di salvaguardia riavvia immediatamente una catena economica che rischiava il congelamento:
โข ๐’๐๐ฑ๐ถ๐น๐ถ๐๐ถ๐ฎ ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐ณ๐ถ๐น๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ: Il comparto delle ristrutturazioni muove nelle Madonie un indotto cruciale. Falegnami, muratori, idraulici e rivenditori di materiali edili locali vedono sbloccarsi decine di commesse. La paralisi dell’edilizia avrebbe significato il licenziamento di centinaia di operai residenti nei comprensori montani.
โข ๐๐น ๐บ๐ผ๐น๐๐ถ๐ฝ๐น๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐บ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐ฎ๐ด๐ฟ๐ผ๐ฎ๐น๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ: Caseifici, cantine e olivicoltori possono finalmente ampliare i locali di stoccaggio e investire nella trasformazione sul posto. Questo significa trattenere il valore aggiunto sul territorio anzichรฉ svendere le materie prime a ridosso della costa o della grande distribuzione.
โข ๐ ๐ณ๐ผ๐ป๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐๐ฏ๐ฏ๐น๐ถ๐ฐ๐ถ: I Comuni possono procedere con la cantierizzazione degli appalti giร finanziati per la rigenerazione urbana e il consolidamento dei costoni rocciosi contro le frane, evitando il rischio di perdere i fondi a causa dei tempi biblici delle autorizzazioni paesaggistiche.
๐’๐ฎ๐น๐๐ฟ๐ฎ ๐ณ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐บ๐ฒ๐ฑ๐ฎ๐ด๐น๐ถ๐ฎ: ๐น๐ผ ๐๐ฝ๐ฒ๐๐๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐๐ฝ๐ฒ๐ฐ๐๐น๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ
Se il mondo produttivo esulta, il ritiro del piano riapre perรฒ vecchie ferite legate al ๐ฟ๐ถ๐๐ฐ๐ต๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ฒ๐ด๐ผ๐น๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ฒ๐น๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ฎ. In assenza di uno strumento di tutela sovracomunale moderno, il territorio madonita si ritrova temporaneamente piรน vulnerabile a dinamiche speculative che in passato hanno giร ferito la Sicilia:
โข ๐’๐ฎ๐๐๐ฎ๐น๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐ฎ๐ด๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐น๐๐ฎ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐๐ฒ๐น๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐๐ผ๐ฟ๐ฟ๐ถ ๐ฒ๐ผ๐น๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ: Senza le perimetrazioni rigide del Piano, le grandi multinazionali dell’energia vedono aprirsi praterie normative. Il rischio concreto รจ quello di vedere enormi distese di specchi fotovoltaici a terra o selve di pale eoliche su crinali storici, che sottraggono suolo fertile all’agricoltura e deturpano l’attrattivitร turistica.
โข ๐๐ฒ ๐๐ฝ๐ฒ๐ฐ๐๐น๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฒ ๐ถ๐น “๐๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ผ ๐๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐ฒ”: Nelle aree esterne ai confini stretti del Parco delle Madonie, i vecchi Piani Regolatori Generali (PRG) โ spesso datati e permissivi โ potrebbero non bastare a fermare speculazioni edilizie residenziali o commerciali. Il rischio รจ la proliferazione di seconde case stagionali, villette a schiera nei punti panoramici o capannoni commerciali privi di identitร architettonica, capaci di alterare irreversibilmente la bellezza dei luoghi.
๐๐น ๐ฐ๐ถ๐๐๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ป๐ผ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ฒ: ๐ถ๐น ๐ด๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฒ ๐ฑ๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐๐ฟ๐ฎ ๐ฑ๐๐ฒ ๐ณ๐๐ผ๐ฐ๐ต๐ถ
In questo scontro tra burocrati regionali e categorie produttive, emerge una forte ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ถ ๐ฏ๐ถ๐๐ผ๐ด๐ป๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฐ๐ถ๐๐๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ป๐ถ ๐ป๐ผ๐ป ๐ถ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ถ. Il residente comune โ che non ha una partita IVA, non specula sulla terra e non gestisce un’azienda โ subisce gli effetti di questo limbo istituzionale senza avere voce in capitolo:
โข ๐๐น ๐ฐ๐ถ๐๐๐ฎ๐ฑ๐ถ๐ป๐ผ ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐ฐ๐ฎ๐๐ฎ: Chi voleva semplicemente ristrutturare la propria abitazione ereditata in un borgo come Collesano, Petralia o Geraci oggi tira un sospiro di sollievo: le procedure per il cappotto termico o l’adeguamento antisismico tornano snelle. Prima, il piano lo avrebbe costretto a esborsi economici folli per perizie paesaggistiche anche solo per cambiare gli infissi.
โข ๐ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ถ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ฎ๐ป๐ผ: D’altro canto, il cittadino comune assiste impotente al degrado del proprio territorio. ๐๐ฎ ๐บ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ฎ๐ป๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ป๐ฎ ๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฝ๐ฎ๐ฒ๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ฎ si traduce in una perdita di valore del patrimonio immobiliare privato se il panorama circostante viene rovinato da una speculazione industriale. Il cittadino chiede strade sicure, servizi sanitari ed efficienza, elementi che dipendono da una pianificazione territoriale pubblica che al momento, purtroppo, manca di una guida strategica.
๐จ๐ป ๐บ๐ผ๐ป๐ถ๐๐ผ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ถ๐น ๐ณ๐๐๐๐ฟ๐ผ: ๐น๐ฎ ๐บ๐ผ๐ฏ๐ถ๐น๐ถ๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ถ๐ฎ ๐ฎ ๐๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐๐ป๐ถ๐ฐ๐ผ
C’รจ perรฒ una riflessione amara che questa vicenda lascia in dote alla comunitร . Abbiamo assistito a una sollevazione di massa encomiabile, rapida e compatta. Amministratori locali, sigle sindacali e imprenditori si sono uniti firmando petizioni e convocando tavoli urgenti. Ora sarebbe auspicabile che ๐พ๐๐ฒ๐๐๐ผ ๐๐๐ฒ๐๐๐ผ ๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ถ๐บ๐ฝ๐ฒ๐ด๐ป๐ผ ๐๐ฒ๐ป๐ถ๐๐๐ฒ ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐น๐ถ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐น๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ ๐ฐ๐ฟ๐ผ๐ป๐ถ๐ฐ๐ถ ๐ฒ ๐ฑ๐ฟ๐ฎ๐บ๐บ๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฏ๐น๐ฒ๐บ๐ถ ๐พ๐๐ผ๐๐ถ๐ฑ๐ถ๐ฎ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ป๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ผ.
Non ci si puรฒ mobilitare solo e soltanto per tutelare certi settori produttivi e specifici interessi privati, dimenticando i bisogni primari della collettivitร . Il territorio madonita ha fame di risposte strutturali: serve la ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ถ๐ป๐ณ๐ฟ๐ฎ๐๐๐ฟ๐๐๐๐๐ฟ๐ฒ ๐บ๐ผ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ป๐ฒ e il ๐ฟ๐ถ๐ณ๐ฎ๐ฐ๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐๐๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐น๐น๐ฒ๐ด๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐ ๐ฎ๐ฑ๐ผ๐ป๐ถ๐ฒ, ormai ridotte a mulattiere d’asfalto, includendo le ๐๐๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ฒ ๐ฟ๐๐ฟ๐ฎ๐น๐ถ vitali proprio per quel mondo agricolo che si รจ voluto difendere dal piano paesaggistico. C’รจ l’urgenza di riparare le ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ ๐ถ๐ฑ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐น๐ฎ๐ฏ๐ฟ๐ผ๐ฑ๐ผ nei comuni con gestione in salvaguardia, dove l’acqua si disperde nel sottosuolo mentre i rubinetti restano a secco. Serve una ๐บ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ ๐ฟ๐ฒ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ด๐น๐ถ ๐ถ๐ป๐ฐ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ถ ๐ฏ๐ผ๐๐ฐ๐ต๐ถ๐๐ถ prima che l’estate incenerisca le nostre montagne, e occorrono ๐๐ผ๐น๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐ณ๐ถ๐ป๐ถ๐๐ถ๐๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ถ ๐ฑ๐ฎ๐ป๐ป๐ถ ๐ฎ๐น๐น’๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฒ, all’agricoltura e alla sicurezza stradale provocati dall’incontrollata fauna selvatica.
Lo stop al Piano Paesaggistico apre una pagina nuova. La Regione ha promesso l’apertura di un ๐๐ฎ๐๐ผ๐น๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฎ๐น ๐ฏ๐ฎ๐๐๐ผ per scrivere uno strumento “sartoriale”. I sindaci hanno ora l’occasione della vita: ๐ฑ๐ถ๐บ๐ผ๐๐๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐๐ฎ๐ป๐ป๐ผ ๐ฑ๐ถ๐ณ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐๐ฝ๐ฒ๐ฐ๐๐น๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ด๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ถ ๐ด๐ฟ๐๐ฝ๐ฝ๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ฒ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฒ๐ฑ ๐ฒ๐ฐ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฐ๐ถ, ๐ด๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐ป๐๐ฒ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฑ๐ถ๐ด๐ป๐ถ๐๐ฎฬ, ๐๐ถ๐ฐ๐๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฒ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ถ ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ถ, ๐๐ ๐พ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐บ๐ผ๐ป๐๐ฎ๐ด๐ป๐ฎ, ๐ต๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐ฐ๐ถ๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฟ๐ฒ๐๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ ๐๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ








