Questa mattina Isnello ha scelto di esserci.
In occasione della manifestazione per la pace promossa dalla rete nazionale “10, 100, 1000 piazze di donne per la pace”, la nostra comunità – dice il sindaco Marcello Catanzaro – ha preso parte a un’iniziativa che unisce gesti semplici e significati profondi: tessere, cucire, ricamare insieme per costruire simbolicamente un messaggio collettivo di rifiuto della guerra.
I manufatti realizzati – arazzi, bandiere, lenzuoli – rappresentano molto più di un lavoro artigianale: sono il segno concreto di una partecipazione attiva, di una comunità che non resta indifferente di fronte ai conflitti e che sceglie di trasformare preoccupazione e inquietudine in impegno e responsabilità.
Un sentito ringraziamento – dice l’assessore Lorena Onorato – va a tutte le donne che, con impegno, tempo e dedizione, hanno contribuito alla realizzazione di queste opere, rendendo possibile la buona riuscita dell’evento e dimostrando concretamente il valore della collaborazione e della partecipazione.
In un momento storico segnato da tensioni internazionali e scenari sempre più complessi – osserva il sindaco di Isnello – ribadiamo con forza il valore della pace come fondamento imprescindibile della convivenza civile. La guerra non può e non deve diventare una normalità accettata: è nostro dovere, come istituzioni e come cittadini, promuovere una cultura basata sul rispetto, sulla giustizia e sulla cura delle relazioni umane.
Isnello – conclude il sindaco – si unisce a questo messaggio corale che attraversa tutta Italia, con l’auspicio che il lavoro condiviso di oggi possa contribuire a costruire un futuro diverso, fondato sul dialogo e sulla solidarietà.
Continuiamo a tessere, insieme, la pace.









