In data odierna, S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù, ha nominato:- Vicario Giudiziale: il Rev.do Don Alessio Corradino.- Amministratore parrocchiale delle Parrocchie Santissima Trinità (Fraz. di Fasanò) e San Giuseppe (Fraz. di Cipampini) in Petralia Soprana: il Rev.do Don Mario Domina.
– Amministratore parrocchiale delle Parrocchie Addolorata (Fraz. di Raffo) e San Giovanni (Fraz. di San Giovanni) in Petralia Soprana: il Rev.do Don Giuseppe Garofalo che mantiene il servizio di Vicario parrocchiale presso la Parrocchia Maria Santissima Assunta e di Cappellano presso il P.O. “Madonna Santissima dell’Alto” in Petralia Sottana.
Ha costituito nell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero:
– Il Consiglio di Amministrazione, chiamando a farne parte:
Il Rev.do Don Francesco Sapuppo, Presidente.
Il Geom. Giuseppe Portera, Vice Presidente.
Il Dr. Mauro Cassata, Consigliere.
Il Rev.do Don Alessio Corradino, Consigliere.
Il Dr. Massimiliano Migliore, Consigliere.
– Il Collegio dei Revisori dei Conti, chiamando a farne parte:
Il Dr. Giacomo Santoro, Presidente.
L’Avv. Michele Allegra, Consigliere.
Il Rev.do Don Domenico Sausa, Consigliere.
Le nomine sono esecutive a partire dal 1 maggio p.v.
Mons. Vescovo esprime gratitudine al Rev.do Mons. Francesco Casamento per aver guidato con competenza, negli ultimi cinque anni, il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero. Inoltre, manifesta apprezzamento anche al Presidente uscente del Collegio dei Revisori dei Conti, il Dr. Francesco Aliberti, e ai Revisori, l’Avv. Matteo Attanzio e il Rev.do Don Francesco Lo Bianco, per il loro servizio.
Rivolge quindi il Suo plauso alle iniziative di prossimità dedicate alle crisi matrimoniali, portate avanti con dedizione dal Vicario Giudiziale uscente, il Can. Giuseppe Licciardi, e da tutto il Tribunale Ecclesiastico Diocesano.
Incoraggia il percorso dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, impegnato a declinare le nuove linee guida nazionali con spirito di servizio.Ringrazia infine le Comunità parrocchiali coinvolte negli avvicendamenti: la loro risposta è una testimonianza di fede autentica e di quello stile sinodale che è il frutto più prezioso del Sinodo diocesano.
Per intercessione di Maria Santissima di Gibilmanna, Mons. Vescovo invoca su tutti voi e su questi impegni la benedizione del Signore.








