HomeCultura e LibriSalone del Libro, Adolfo Fantaccini presenta il libro "Il difensore dei sogni"

Salone del Libro, Adolfo Fantaccini presenta il libro “Il difensore dei sogni”

Sabato 16 Maggio al Salone del libro di Torino sarà presentato il libro dedicato a Fabrizio Poletti,ex calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo difensore.

Prodezze, drammi e gioie di una vita giocata di corsa’ di Fabrizio Poletti e Adolfo Fantaccini (edizioni ultra sport, 159 pp, 16 euro) è molto più di una semplice autobiografia sportiva: è il racconto sincero e profondo di una vita attraversata con determinazione, fatica e passione. La storia di un calcio d’altri tempi con al centro il Torino lasciato poche stagioni prima dell’ultimo scudetto di cui tra pochi giorni ricorrono i cinquant’anni.
    Fin dalle prime pagine viene chiaramente tramesso l’intento degli autori, che non è soltanto quello di ripercorrere una carriera calcistica, ma di restituire al lettore il ritratto umano di Poletti sotto tutti i punti di vista. La narrazione parte dalle origini, da un contesto umile e legato alla terra, che contribuisce a formare il carattere del protagonista. Questo elemento non è secondario, ma anzi accompagna tutto il racconto come una radice profonda che spiega la sua determinazione e il suo modo di affrontare le difficoltà.
    Quando il calcio entra nella sua vita in maniera più concreta, si percepisce subito che non si tratta solo di talento, ma soprattutto di sacrificio e disciplina. Il passaggio al Torino rappresenta uno dei momenti centrali del libro, quasi una consacrazione: è qui che Poletti si afferma davvero, dimostrando di essere un difensore solido, affidabile e sempre pronto a dare tutto in campo. Tra le pagine più toccanti spicca il rapporto con Gigi Meroni, figura carismatica e amatissima, quello che passerà alla storia come il George Best italiano.

L’amicizia tra i due viene raccontata con grande delicatezza, senza retorica, e proprio per questo risulta ancora più intensa.
 La tragica morte di Meroni, investito in corso Re Umberto a Torino la sera del 15 ottobre del 1967 mentre attraversava la strada proprio con Poletti, segna un momento di svolta nel libro, introducendo un dolore profondo che cambia il tono della narrazione.
  Un altro episodio significativo è legato alla partecipazione ai Mondiali del 1970 con la Nazionale italiana di calcio, in particolare alla storica sfida contro la Germania Ovest, ricordata come la “partita del secolo”. Il racconto prosegue poi con altre tappe importanti, come l’esperienza al Cagliari, dove Poletti conosce un campione del calibro di Gigi Riva. Questi incontri arricchiscono ulteriormente la narrazione, che si popola di volti, storie e momenti capaci di restituire un’epoca del calcio ormai lontana ma ancora viva nella memoria collettiva.
    Le “prodezze”, i “drammi” e le “gioie” richiamati nel titolo non sono semplici parole, ma esperienze concrete che si intrecciano continuamente nel corso della narrazione. Il libro riesce così a trovare un equilibrio credibile tra momenti di successo e passaggi più difficili, mostrando come ogni conquista abbia sempre un prezzo e come ogni caduta possa diventare un’occasione di crescita.

fonte:Ansa

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