Lavorare e costruirsi un futuro senza lasciare le Madonie. È questo il cuore del progetto “GenerAzioni Madonie – Competenze, impresa e territorio per il sistema del cibo”, che punta a trasformare la formazione in una concreta occasione di crescita, occupazione e autoimprenditorialità per giovani, disoccupati e persone in cerca di nuove opportunità lavorative nel territorio.
C’è tempo fino al 22 maggio 2026 per presentare domanda. Nella settimana in corso si svolgeranno inoltre gli ultimi incontri informativi previsti prima della scadenza del bando, durante i quali sarà possibile ricevere supporto nella compilazione della candidatura. Il progetto, realizzato da Euroconsult e ITS Madonie nell’ambito del programma AIMA 20 “Piano del cibo e mappatura dinamica dei terreni”, mette a disposizione 40 posti destinati a residenti o domiciliati nell’Area Interna Madonie da almeno sei mesi, di età compresa tra i 16 e i 56 anni.
L’iniziativa rappresenta molto più di un semplice corso di formazione: è un percorso completo che accompagna i partecipanti dall’orientamento iniziale fino alla possibilità concreta di creare una propria attività. Sono previste 40 ore di formazione, cinque mesi di tirocinio con un’indennità mensile di mille euro lordi e un percorso di accompagnamento alla creazione d’impresa.
Un’opportunità importante per chi vuole investire sulle proprie competenze e costruire il proprio futuro restando nella propria terra, contribuendo così anche a contrastare lo spopolamento delle Madonie e a valorizzare le risorse locali. Le attività formative si svolgeranno tra Gangi, Castelbuono e Caltavuturo, mentre i tirocini saranno attivati presso aziende del territorio madonita, offrendo ai partecipanti un contatto diretto con il mondo del lavoro e delle imprese.
«Abbiamo voluto costruire un percorso concreto che dia ai giovani e a chi oggi è senza occupazione la possibilità di restare nelle Madonie e creare qui il proprio futuro – dichiara il presidente Giosuè D’Asta –. Un ringraziamento particolare va alle amministrazioni comunali di Gangi, Castelbuono e Caltavuturo per la grande sensibilità istituzionale e la piena disponibilità dimostrata nel mettere a disposizione i locali che ospiteranno la prima fase del progetto, dedicata all’orientamento e alle 40 ore di formazione.
Ringrazio il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, il sindaco di Castelbuono Mario Cicero e l’assessore del Comune di Caltavuturo Chiappone per aver creduto concretamente in questa iniziativa, consentendo di creare tre punti territoriali di riferimento capaci di offrire servizi e opportunità rispettivamente alle Alte Madonie, alle Basse Madonie e all’area delle Madonie Himeresi.
Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di sinergia territoriale e di capacità del sistema Madonie di fare rete, mettendo insieme istituzioni, imprese e comunità locali attorno a un obiettivo comune. “GenerAzioni Madonie” vuole essere un progetto apripista, capace di produrre benefici per tutti i comuni madoniti, per le imprese del territorio e per tutte le persone che hanno voglia di aggiornarsi, investire sulle proprie competenze e costruire il proprio futuro restando nella terra a cui appartengono».
Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 23:59 del 22 maggio 2026 all’indirizzo mail [segreteria@itsmadonie.it](segreteria@itsmadonie.it) oppure tramite PEC a [protocollo@pec.itsmadonie.it](protocollo@pec.itsmadonie.it), indicando nell’oggetto “Domanda di partecipazione – Progetto AIMA 20”.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Silvia Lungone, responsabile del procedimento, tramite WhatsApp al numero 328 8661702.







