Due giovanissimi studenti palermitani, uniti dalla stessa ammirazione per i valori della legalità, sono stati i protagonisti di due speciali incontri presso i Comandi dell’Arma dei Carabinieri.A Palermo, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo ha accolto il giovane Salvatore Li Sacchi, brillante ragazzo proveniente dal quartiere Sperone, che ha recentemente conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado discutendo una tesina interamente dedicata alla storia e ai valori dell’Arma dei Carabinieri.
Accolto dai militari presso la Caserma “Carini”, Salvatore ha visitato la Centrale Operativa, il Nucleo Operativo e la Stazione Carabinieri. Durante l’incontro, il giovane ha espresso gratitudine alle donne e agli uomini in divisa per il quotidiano lavoro al servizio della collettività, auspicando un futuro di crescita sociale per le aree urbane più sensibili della città. Al termine della visita, ha consegnato copia del proprio elaborato al Maggiore Nicolò Lusito, Comandante della Compagnia di Palermo Piazza Verdi.
Contemporaneamente presso la Caserma dei Carabinieri “Antonino Alessi” di Termini Imerese, il Comandante del Reparto Territoriale, Ten. Col. Francesco MANDIA, ha ricevuto il giovane studente di Caccamo Calogero Pio ROTOLO, accompagnato dai genitori e alla presenza del Comandante della Stazione di Caccamo.Anche Calogero Pio, legato da un profondo affetto e da immensa ammirazione per l’Arma, ha sostenuto la prova orale degli esami di licenza media presso l’Istituto Comprensivo Statale “BARBERA” di Caccamo, la cui tesi d’esame è stata incentrata proprio sulla storia dell’Arma dei Carabinieri, con un particolare approfondimento dedicato al Gruppo d’Intervento Speciale (G.I.S.).
Il Ten. Col. MANDIA ha voluto incontrare personalmente lo studente per esprimergli un sentito plauso e il ringraziamento ufficiale dell’Arma, rivolgendogli migliori auguri per il suo futuro scolastico e personale, incoraggiandolo a continuare a coltivare le proprie passioni, mantenere vivi i valori che l’hanno guidato nella realizzazione della tesina, credere nelle proprie capacità e nei propri obiettivi. Un momento di riconoscimento che ha emozionato il giovane e la sua famiglia.
Di forte impatto emotivo, è stato l’intervento della Dirigente Scolastica dell’I.C.S. “Giuseppe Di Vittorio”, Dott.ssa Angela Marciante che, ha voluto mettere in evidenza come il percorso di Salvatore Li Sacchi, rispecchia il profondo lavoro sinergico svolto sul territorio – “L’elaborato riflette impegno, maturità e un forte senso di legalità. La presenza di Salvatore al Comando Provinciale di Palermo, è un segnale importante, anche nei quartieri più complessi di Palermo, come lo Sperone, dove ci sono tanti giovani che credono nella scuola, nelle istituzioni e nelle regole. Salvatore rappresenta la parte bella e spesso invisibile della città che cresce e si impegna. La sua scelta testimonia un percorso fondato sulla responsabilità e riflette l’attenzione dell’intera comunità educante verso i temi dell’etica e della legalità”.
A far eco alle parole della scuola è Don Ugo Di Marzo, Parroco della Comunità Pastorale Roccella-Sperone che, ha sottolineato, il valore sociale di questa sinergia: “La presenza dell’Arma nel territorio di Roccella e Sperone è avvertita come sempre più amica. Dieci anni di lavoro della Comunità Parrocchiale, in sinergia con la scuola e con tutte le Istituzioni, stanno dando grandi frutti: oggi sempre più ragazzi riconoscono la bellezza di questa Istituzione e sognano di poterne fare parte. Siamo grati ai Carabinieri per la straordinaria prossimità che sanno attuare, soprattutto a favore delle fasce più fragili. Il nostro Salvo ha vissuto emozioni incredibili e la sua famiglia ha potuto scoprire il volto più umano e bello dell’Arma”.









