“Da diverse settimane le squadre antincendio che operano tra Petralia Sottana, Petralia Soprana e Gangi possono utilizzare una solo autobotte da mille litri, mentre un mezzo da quattro mila litri si trova fermo per un guasto meccanico. La situazione è paradossale perché davanti ad un’emergenza così vasta, i mezzi per agire tempestivamente non sono sufficienti a garantire che i boschi siano in sicurezza. Nonostante gli investimenti fatti recentemente per l’acquisto di autobotti e mezzi antincendio, per i quali sono stati impiegati 49 milioni di euro nell’ultimo biennio, ci sono ancora realtà da terzo mondo. A tutto ciò si aggiunga la ricomparsa di elicotteri privati, che spiega come talvolta le risorse vengano destinate non proprio per rendere capillare e funzionale il servizio antincendio con mezzi di terra in numero adeguato ed efficienti. Va ricordato che i forestali, cosiddetti 101unisti, sono già stati assunti proprio per far fronte all’emergenza incendi durante la stagione estiva”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.









