Si è riunita ieri, sotto la presidenza del Sottosegretario del Ministero dell’Interno Wanda Ferro, la Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali (Cosfel), che nella seduta ha esaminato, tra gli altri, piani di riequilibrio finanziario pluriennale, ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e piani di estinzione presentati da diversi enti locali.Tra questi, la Cosfel ha dato parere favorevole all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato del Comune di Caccamo per il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024.
La conferma è arrivata nella giornata di ieri: il Ministero dell’Interno ha comunicato al Comune il via libera della Commissione. Seguirà ora il provvedimento ministeriale che formalizzerà l’approvazione.Si tratta di un passaggio fondamentale nel percorso di risanamento finanziario dell’Ente, che avvicina concretamente il Comune all’uscita dalla procedura di dissesto.
Con questa approvazione, la Cosfel certifica in maniera incontrovertibile e indiscutibile il risanamento dei conti pubblici comunali portato avanti dell’Amministrazione Fiore, sulla base di dati oggettivi che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione.Un risultato che arriva a poco meno di tre anni dalla dichiarazione di dissesto, deliberata dal Consiglio Comunale il 29 agosto 2023 e, a poco più, di un anno e mezzo dall’approvazione dell’ipotesi di bilancio, anch’essa deliberata dal Consiglio Comunale nel gennaio del 2025.
Tra le prescrizioni che la Commissione detterà rientrerà certamente l’approvazione dei rendiconti di gestione per gli anni 2022, 2023, 2024 e 2025 e del Bilancio 2026, passaggi necessari per il pieno rientro dell’Ente nella gestione ordinaria, sospesa a causa del dissesto a partire dal rendiconto 2021.«Ringrazio l’assessore al Bilancio, Fabio Turturici, e gli uffici economico finanziari diretti dal dott. Joseph Zoida, per il lavoro svolto in questi anni e tutti gli uffici comunali per i sacrifici svolti nel seguire una gestione estremamente accorta e oculata delle poche risorse disponibili – commenta il Sindaco Franco Fiore -, un grazie anche alla società Innova Pa dei dott.ri Mineo di Bagheria per il supporto tecnico fornito e al Consiglio Comunale.
Quando mi sono insediato ho ereditato un Comune con un disavanzo di oltre cinque milioni di euro e una situazione finanziaria ormai compromessa, conseguenza di una gestione disinvolta della contabilità comunale nel corso di un piano di riequilibrio finanziario (che avrebbe evitato il dissesto) che ha invece condotto l’Ente al dissesto. E, a tal proposito, colpisce che chi ha avuto responsabilità dirette in quella stagione, pensa oggi di impartire lezioni di legalità e contabilità, dimenticando il peso delle proprie decisioni.Oggi, dopo tre anni di intenso lavoro e sacrifici da parte di tutta la comunità, e grazie anche all’eccellente lavoro che sta svolgendo l’Organo Straordinario di Liquidazione nella gestione della massa passiva pregressa, siamo in condizione di lasciare alla prossima Amministrazione, che si insedierà l’anno venturo, un Ente certamente con i conti in regola, e non più un Comune in bancarotta.»
«Si tratta del primo e più importante passo nel percorso che consentirà al Comune di Caccamo di uscire definitivamente dal dissesto finanziario e di tornare alla piena normalità amministrativa.» sottolinea l’Assessore al Bilancio, il dottor Fabio Turturici.









