E’ stato firmato,nei giorni scorsi, nello studio del Notaio Maria Maddalena Brucato, l’atto che consegna definitivamente al signor Giovannino Ferraro la casa in cui vive da anni, un alloggio di edilizia residenziale pubblica affacciato su via Papa Giovanni XXIII a Gangi.
Un appartamento semplice, tre vani e una cucina, costruito negli anni novanta per dare risposte concrete alle famiglie del territorio. Oggi quell’alloggio diventa proprietà del suo storico assegnatario, grazie al percorso di alienazione avviato dal Comune di Gangi per valorizzare il patrimonio ERP alloggi di edilizia pubblica al fine di razionalizzare la gestione del patrimonio residenziale pubblico dell’Ente, recuperando anche risorse economiche da investire in interventi di riqualificazione.
A rappresentare l’Ente, davanti al notaio, assieme al sindaco Giuseppe Ferrarello, l’architetto Giovanni Vena, responsabile del Settore Tecnico Urbanistica, che ha seguito l’intero iter amministrativo: dalle autorizzazioni regionali al piano delle alienazioni, fino alla manifestazione di interesse presentata dal signor Ferraro nel giugno 2025. Il prezzo di vendita, definito secondo i criteri previsti dalla normativa nazionale e regionale, è stato fissato in circa 12 mila euro, versati in un’unica soluzione.
L’immobile, dichiarato abitabile nel 2002, è dotato di certificazioni impiantistiche e di Attestato di Prestazione Energetica in classe F. Con la firma dell’atto, Ferraro entra a pieno titolo nel condominio che si costituirà formalmente, assumendo gli obblighi previsti dalla legge e mantenendo i vincoli tipici degli alloggi ERP.
«Dietro ogni atto come questo – afferma il Sindaco Giuseppe Ferrarello – c’è una storia di vita, di stabilità e di comunità. La vendita degli alloggi ERP non è solo un adempimento normativo: è un modo per dare certezza alle famiglie che hanno abitato questi spazi per decenni e, allo stesso tempo, per recuperare risorse da destinare alla riqualificazione del patrimonio pubblico. Continuiamo a lavorare affinché Gangi sia un luogo dove la casa non è solo un tetto, ma un investimento sulla qualità della vita e sul futuro del nostro paese.»








