Due giornate di festa hanno richiamato numerosi visitatori nel borgo madonita. Soddisfazione degli organizzatori per un evento che valorizza l’identità rurale del territorio.Si è conclusa con un grande successo di partecipazione la XIII edizione della Sagra del Grano, che sabato 1 e domenica 2 agosto ha trasformato la frazione di Pianello in un vivace punto d’incontro tra tradizione, cultura ed enogastronomia. Tantissimi visitatori hanno animato il borgo, confermando la manifestazione tra gli appuntamenti estivi più attesi del Comune.
Organizzata dal Circolo Ricreativo Culturale Sportivo Pianellese, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Petralia Soprana, la manifestazione ha saputo raccontare, ancora una volta, il profondo legame tra la comunità e il grano, simbolo della storia agricola siciliana.Grande affluenza anche negli spazi dedicati allo street food, dove i sapori autentici della tradizione siciliana hanno conquistato i numerosi visitatori che sono stati coinvolti dalla musica dei Tum Tum Tarantella, il DJ set di Emme Iggi e, nella serata conclusiva, dal duo Michele Gennaro e Cruciano Cicero.
Il momento più emozionante è stato senza dubbio la rievocazione storica della vita nell’aia, con la rappresentazione de “a pisata” e “a spartenza”, che ha riportato in vita i gesti e i rituali della mietitura e della trebbiatura di un tempo. Un’autentica lezione di memoria collettiva resa ancora più suggestiva dalla partecipazione del gruppo Folk “U Rafo” e dei Ragazzi in Folk Engium, applauditi dal pubblico per la qualità delle esibizioni.Particolarmente apprezzato anche il percorso degustativo dedicato ai prodotti derivati dal grano, che ha permesso ai visitatori di conoscere e assaporare le eccellenze gastronomiche del territorio, valorizzando le produzioni locali e il lavoro degli operatori.
La XIII Sagra del Grano si chiude così con un bilancio estremamente positivo, lasciando negli occhi dei partecipanti le immagini di una comunità che continua a custodire e tramandare il proprio patrimonio culturale, guardando al futuro senza dimenticare le proprie radici.Un risultato reso possibile grazie all’impegno del Circolo Ricreativo Culturale Sportivo Pianellese, dei numerosi volontari, delle associazioni coinvolte, dei gruppi folkloristici, degli artisti e di tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione che è stata finanziata dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.








