«Abbiamo fatto tanto per mettere in campo misure importanti, ma davanti all’aggravarsi della crisi e a decenni di incuria prima di questo Governo dobbiamo avere la forza di osare di più. Serve un piano straordinario che dia liquidità alle imprese, modernizzi le infrastrutture irrigue e difenda il futuro dell’agricoltura siciliana».Lo dichiara Vincenzo Figuccia, deputato questore dell’Assemblea Regionale Siciliana, illustrando un pacchetto di proposte contro la siccità e l’aumento dei costi di gasolio, fertilizzanti, mangimi ed energia.Tra gli interventi proposti: risorse per completare gli invasi ed efficientare le reti irrigue, incentivi per l’irrigazione sostenibile e il riutilizzo delle acque depurate, un fondo anticrisi per compensare i rincari, un contributo aggiuntivo sul gasolio agricolo e la sospensione per dodici mesi dei canoni idrici e dei tributi regionali nelle aree più colpite.
«Dobbiamo inoltre sostenere la produzione siciliana di proteine vegetali, biofertilizzanti e biogas agricolo, riducendo la nostra dipendenza dalle importazioni e rafforzando la sovranità alimentare dell’Isola».Figuccia annuncia così la presentazione di una mozione all’Ars che impegni il Governo Nazionale e segnatamente il Ministro all’agricoltura ad ottenere risorse nazionali, ristori più rapidi e un tavolo permanente con le organizzazioni di categoria.«Agricoltori e allevatori non possono più aspettare. Servono risorse certe, procedure semplici e interventi immediati per proteggere le aziende, il lavoro e l’economia dei nostri territori».








