HomeAttualitàInterrogazione sui campionamenti delle acque di balneazione del Lungomare di Cefalù

Interrogazione sui campionamenti delle acque di balneazione del Lungomare di Cefalù

I consiglieri di Innoviamo Cefalù Carmelo Greco e Angela Fatta hanno presentato una interrogazione, finalizzata alla azioni intraprese a seguito delle segnalazioni dell’ASP relative ai campionamenti delle acque di balneazione del Lungomare di Cefalù.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo denominato “InnoviAmo Cefalù”; PREMESSO CHE:  con verbale n. 17/cam del 16/07/2026, il Dipartimento di Prevenzione – Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASP di Palermo ha trasmesso con nota prot. 46685 del 16/07/2026 al Comune di Cefalù il rapporto di prova relativo al campionamento effettuato il 13/07/2026 presso il Lungomare Giuseppe Giardina;  nella medesima nota l’ASP evidenziava che, nel punto di campionamento n. 106 “Ovest Piazza Colombo – Seconda Piattaforma”, il valore di Escherichia coli, pur rientrando nei limiti previsti dalla normativa vigente, risultava “di poco al di sotto degli stessi limiti di riferimento”, configurando un potenziale momentaneo inquinamento;  per tale ragione l’ASP invitava il Sindaco ad effettuare uno stretto monitoraggio, al fine di evitare un ulteriore incremento dei valori oltre i limiti di legge;  con successiva nota del 24/07/2026, a seguito di un campionamento di controllo, l’ASP comunicava che erano ancora presenti Escherichiacoli ed Enterococchi intestinali in basse concentrazioni, comunque entro i limiti previsti dalla normativa, dando atto che nel frattempo era stato effettuato lo svuotamento della condotta idrica sul Lungomare Giardina;  il sottoscritto Consigliere Comunale Carmelo Greco, con nota prot. 49570 del 29/07/2026, richiedeva al Sindaco di fornite tramite i suo uffici, una relazione dettagliata in merito alle attività svolte nella giornata del 18/07/2026 dagli operatori del personale interno dell’Ente e dagli eventuali soggetti esterni intervenuti presso l’area ubicata all’incrocio tra via Archimede e Lungomare Giuseppe Giardina; all’altezza della seconda rotonda del Lungomare Giuseppe Giardina, oggi collassata, come evidenziato da alcuni cittadini attraverso post pubblicati su Facebook, nel tratto di specchio d’acqua antistante, attraverso il canale di scolo, si riversavano in mare dense schiume di colore giallastro, di dubbia provenienza. Tali schiume sono state oggetto di campionamento da parte del personale della Locamare di Cefalù; ad oggi, tuttavia, non si conoscono ancora gli esiti delle relative analisi di laboratorio;
CONSIDERATO CHE:  la tutela della qualità delle acque di balneazione rappresenta un obiettivo prioritario per la salvaguardia della salute pubblica, dell’ambiente e dell’immagine turistica della città;  è interesse della collettività conoscere le cause dell’episodio segnalato e le misure adottate per impedirne il ripetersi;  nella giornata del 18/07/2026 dagli operatori del personale interno dell’Ente e dagli eventuali soggetti esterni intervenuti nella vasca di raccolta acque meteoriche ubicata all’incrocio tra via Archimede e Lungomare Giuseppe Giardina, per la sostituzione di attrezzature e pompe di sollevamento;  a seguito della suddetta segnalazione non risulta essere pervenuto allo scrivente alcun riscontro formale in merito agli accertamenti eseguiti, alle cause che hanno determinato il fenomeno segnalato né agli eventuali interventi manutentivi o risolutivi adottati dall’Amministrazione comunale;
RILEVATO:  che tali fenomeni si manifestano in maniera reiterata e pressoché costante in prossimità della stagione estiva, proprio in concomitanza con il significativo incremento delle presenze turistiche, nonostante la problematica fosse già stata formalmente portata all’attenzione della S.V. e della Sua Amministrazione nel mese di luglio 2024, senza che, a quanto consta, siano state adottate misure risolutive e strutturali volte a prevenirne il ripetersi;
INTERROGANO sulla questione di seguito riportata:  quali accertamenti siano stati effettuati dall’Amministrazione comunale per individuare le cause che hanno determinato il potenziale episodio di contaminazione segnalato dall’ASP;  quali interventi siano stati eseguiti sulla rete fognaria, sulla rete idrica o su altre infrastrutture potenzialmente responsabili della presenza in mare di escherichiacoli ed enterococchi intestinali;  se siano state individuate criticità strutturali o gestionali e quali provvedimenti siano stati adottati o programmati per eliminarle;  se l’Amministrazione abbia predisposto un piano di prevenzione volto ad evitare il ripetersi di analoghi fenomeni durante la stagione balneare;  se, alla luce dell’episodio segnalato, ritenga necessario programmare ulteriori investimenti sulle infrastrutture idriche e fognarie del Lungomare Giuseppe Giardina e con quali tempi di realizzazione.  quali accertamenti sono stati effettuati in data 18/07/2026 dal personale interno ed esterno al nostro Ente, sullo stato di manutenzione della vasca di accumulo e degli impianti idraulici posti al di sotto della sede stradale;  quali cause hanno comportato il mancato funzionamento degli impianti (pompa di sollevamento) che ha provocato uno sversamento in mare all’altezza della seconda rotonda del Lungomare ad oggi collassata tra gli stabilimenti balneari Angeli del Mare e Pura Vida, come rilevato dal Dipartimento di Prevenzione Laboratorio di Sanità Pubblica per valori al limite di soglia durante il punto di campionatura denominato 106 del 13/07/2026;  quali incarichi sono stati conferiti a ditte o professionisti esterni e relativi provvedimenti amministrativi adottati, comprensivi degli impegni di spesa, delle determinazioni dirigenziali e di ogni altro atto presupposto o conseguente. Pertanto, si invita a far pervenire risposta scritta, secondo quanto previsto dall’art. 44 del Regolamento del Consiglio Comunale.

Carmelo GRECO, Angela FATTA Gruppo Consiliare InnoviAmo Cefalù

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