Archiviata la Mostra del Cinema di Venezia, l’indice di Casinos.com misura la passione per il grande schermo regione per regione: la Sicilia è quarta per ricerche di “film da vedere” su Google e nel 2025 ha guadagnato il 5,4% di spettatori, ma resta a 88 ingressi in sala ogni 100 abitanti.
Si è appena chiusa l’83ª Mostra del Cinema di Venezia e per undici giorni l’Italia ha guardato al Lido. Ma dove si va davvero al cinema il resto dell’anno? Il 2025 è stato un anno in chiaroscuro per il grande schermo. Secondo il Rapporto SIAE 2025, le sale hanno registrato 71,75 milioni di spettatori, il 2,3% in meno rispetto al 2024, con una spesa al botteghino di 539,9 milioni di euro tenuta a galla dal biglietto medio salito a 7,52 euro. Dietro la media nazionale, però, ci sono territori dove il cinema è ancora un’abitudine. Il Cinema Lover Index 2026 di Casinos.com li mette in fila incrociando due comportamenti reali, gli ingressi e le proiezioni in rapporto agli abitanti, con tre segnali di interesse rilevati da Google Trends: le ricerche per “film da vedere”, “programmazione cinema” e “recensioni film”.
Su questa scala la Sicilia è tredicesima in Italia con 50,4 punti su 100. Nel 2025 ha venduto 4.223.921 biglietti, pari a 88,4 ingressi ogni 100 abitanti, il sedicesimo valore del Paese, e programmato 185.326 proiezioni, cioè 38,8 ogni 1.000 residenti, con una spesa al botteghino di 29,3 milioni di euro e un biglietto medio di 6,95 euro, sotto la media nazionale. La direzione, però, è quella giusta: in un anno in cui l’Italia perdeva il 2,3% degli spettatori, la Sicilia ne ha guadagnati il 5,4%, con la spesa in crescita dell’8,8%. In testa all’indice c’è il Lazio (89,2), seguito da Emilia-Romagna (76,5) e Umbria (72,2); la Sicilia segue il Veneto, dodicesimo con 51,4, e precede la Valle d’Aosta, quattordicesima con 49,6.
Il punto di forza è il desiderio di film. La Sicilia è quarta in Italia per ricerche di “film da vedere” su Google, con 92 su 100, e settima per “programmazione cinema” con 76, la prima regione del Mezzogiorno per questa ricerca: nessun’altra area del Sud ha tanta voglia di sapere cosa danno e dove. E quando esce di casa per uno spettacolo, sceglie spesso il grande schermo: nel 2025 quasi un biglietto su tre staccato in Sicilia per un evento censito dalla SIAE era per una sala cinematografica, il 32,9%.
Il resto del desiderio finisce sul divano. Nei cinque anni analizzati la Sicilia è anche la prima regione italiana per ricerche di “film Netflix“, con il massimo di 100 su 100: dove la sala è lontana, il film si guarda a casa. È il nodo di un’isola che il cinema lo ama da sempre, dal Taormina Film Fest, tra i festival più antichi d’Italia, alle sale storiche di Palermo e Catania, dai set di Visconti e Tornatore alla Sicilia Film Commission che continua a portare produzioni tra Ortigia e le Madonie. La cultura del cinema c’è, la rete di sale per abitante è tra le più rade del Paese.
“La Sicilia è la regione dove il cinema si desidera di più e si trova di meno”, commenta Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com. “Il dato che conta è quello del 2025: appena l’offerta cresce, i siciliani entrano, con un aumento di spettatori che il resto d’Italia non ha visto. Il futuro delle sale siciliane non dipende dal pubblico, che c’è e cerca, ma da quanti schermi apriranno nei prossimi anni fuori da Palermo e Catania, nelle città medie dove oggi le sale sono poche e spesso lontane”.
Metodologia
Il Cinema Lover Index 2026 è un indice elaborato da Casinos.com sui dati del Rapporto SIAE 2025 – Spettacolo, Intrattenimento e Sport e di Google Trends. L’analisi mette a confronto tutte e venti le regioni italiane su cinque indicatori: gli ingressi al cinema ogni 100 abitanti (peso 40%), le proiezioni cinematografiche ogni 1.000 abitanti (20%) e le ricerche Google degli ultimi cinque anni per “film da vedere” (20%), “programmazione cinema” (10%) e “recensioni film” (10%). Ogni indicatore è stato riportato su una scala da 0 a 100 e i cinque valori sono stati combinati in un punteggio composito finale, anch’esso da 0 a 100, che stabilisce la posizione di ogni regione in classifica. Popolazione: ISTAT.








