Presentazione del libro, alle ore 18:00, a Cefalù in aula consiliare il 24 settembre 2026.
Con “Siria, il giorno dopo”, Asmae Dachan fa un viaggio che da Ancona, dov’è nata, la porta ad Aleppo, la città della sua famiglia, per comporre un mosaico di luoghi e persone. Da Jiza, la città di Hamza al-Khatib, torturato e ucciso a undici anni, a Dar’a; da Darayya a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, a Ghouta, Homs e Hama, Idlib e infine Aleppo, le radici. Incontri pieni di dolore si mescolano a incontri di speranza, come quelli con due adolescenti che salvano libri e oggetti d’arte o un artigiano che riapre la sua bottega di biciclette. Storie di famiglie che riportano in vita i morti e gli scomparsi, i mafqudin, le persone arrestate, allontanate forzatamente dalle loro case, lasciando chi resta in una vita sospesa. Come si scrive la parola fine a tutto questo? Postfazione di Laura Silvia Battaglia.
Scrive sul Fatta Quotidiano lo scrittore Shady Hamadi:
Non è il libro di una giornalista straniera, che viaggia di conflitto in conflitto. Ma quello di una italiana che sente il paese, perché è anche suo. Ne è fagocitata nei drammi e per questo ci racconta di non essere una macchina della notizia, guardando con sguardo asettico una guerra. Asmae vuole sentire il dolore di quello che è anche il suo popolo.
Il programma prevede i saluti istituzionali del sindaco Daniele Tumminello e del presidente del consiglio comunale Francesco Calabrese.
Dialogheranno con l’autrice: Giorgia Butera, presidente associazione Mete onlus; Maria Giambruno, presidente associazione Le Gemme, Anna Laurà, presidente associazione A casa di Anna; Cleo Li Calzi, presidente Zonta international Palermo zyz.
Letture dal libro scelte dal gruppo teatrale “Non siamo poetesse”:








