Domenica 27 settembre ritorna puntuale, a Borgo Verdi di Petralia Soprana, la manifestazione Gust’Art A tavula è trazzera, giunta alla IX edizione. Si tratta di un evento che nasce come un’occasione per recuperare le origini culturali di uno stile di vita mediterranea che “il vero borgo” è capace di rappresentare. Un appuntamento fortemente voluto dalla Comunità di Verdi, come occasione di incontro e confronto tra i partecipanti e i produttori, per sperimentare uno stile di vita da trasformare in modello di sviluppo del territorio integrato, partecipato e sostenibile. L’iniziativa nata nove anni anni fa, è organizzata dall’Associazione produttori di Borgo Verdi, in collaborazione con l’Azienda Agro Verdi, per promuovere il territorio e valorizzarne le eccellenze culturali, materiali ed immateriali, i paesaggi, i prodotti agroalimentari e le tradizioni enogastronomiche del territorio.
Quest’anno vede il partenariato dell’Associazione Avicola madonita e della Federazione scacchistica italiana. A partire dalle 11:00, ci sarà un borgo in festa che racconta ai suoi ospiti/visitatori le proprie specificità e permette di “portare in scena” un modello agreste, rurale, sostenibile, salutare, naturalmente biologico. Si tratta di un percorso che rilancia il “valore comunitario” del Borgo rurale: gli antichi bagli, le trazzere, vie di collegamento, le produzioni agroalimentari, gli usi e i costumi, la tradizione enogastronomica e gli itinerari turistici e culturali. Sarà un momento per focalizzare gli aspetti salienti di un progetto di sviluppo sostenibile che si fonda sull’identità e la cultura, sulla salute e sulla sostenibilità sociale e ambientale, partendo dal passato, quindi dalla tradizione, celebrando il presente, con le risorse locali e guardando al futuro attraverso la ricerca, l’innovazione, l’aggregazione e la sperimentazione. Pertanto i visitatori saranno condotti, in un percorso culturale attraverso ricostruzioni, spettacoli e itinerari di degustazione ed esposizioni. L’itinerario della giornata si snoderà lungo le vie e i bagli del Borgo e dei suoi dintorni. Permetterà di far rivivere, attraverso la rievocazione di habitat e rappresentazioni, la vita di un “borgo rurale” delle Madonie, riassaporando, riscoprendo o scoprendo per la prima volta, suoni, colori, profumi, gusti ed emozioni d’altri tempi. Il programma, come ogni anno si divide in GUST’ ed ART’.
Si tratta di due momenti distinti, ma interconnessi. Tra le attività più rappresentative proposte ai visitatori ci sarà il “Villaggio enogastronomico” che permetterà ai partecipanti di trovare punti di ristoro dove degustare prodotti a base di pane, pasta, legumi, ortaggi e carni che rappresentano la “tipicità della tradizione locale”, in particolare si potrà sentire il gusto unico e inconfondibile del pane di casa, della carne biologica e il leggendario minestrone di Enzo, preparato con circa quaranta essenze, una vera prelibatezza della cucina tradizionale madonita. Quest’anno si aggiunge una novità enogastronomica da guinnes, ovvero si assisterà alla preparazione della frittata più lunga delle Madonie, a cura dell’Associazione avicola delle Madonie, la quale verrà degustata dai presenti, lungo un tavolo lungo quanto la frittata, come allenamento alla realizzazione della frittata più lunga della Sicilia. Nel menu delle degustazioni non mancherà la frutta di stagione a km zero e il dolce coi prodotti bio e il vino e il caffè. Il momento ART’ vede la novità della partecipazione della Federazione italiana scacchi e dal Circolo scacchistico palermitano che darà vita a uno show scacchistico, alla presenza del Presidente provinciale della Feder scacchi Rosario Davì e l’istruttrice Cristina Farinella. Inoltre ci saranno delle presenze artistico-culturali-artigianali con Enza Dolce e i suoi produtti di Ricreaiamo, Alfredo La Placa coi suoi intrecci, Mario Antonio Amato e le sue sculture e il secondo contes fotografico «Scatta una foto mostra in borgo». Prenotare entro il 23 settembre al numero: 347 0676217.

