Promosso dalla Federazione Progressista e Democratica, il progetto civico si candida come alternativa all’attuale amministrazione in vista delle prossime elezioni comunali. Relazione introduttiva del consigliere comunale Giuseppe Spinosa. Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 18:00, all’Hotel Sunset di Cefalù [indirizzo dell’Hotel Sunset], il gruppo civico Aggiustiamo Cefalù si presenta alla città. L’incontro è aperto a tutti i cittadini. Aggiustiamo Cefalù nasce su iniziativa della Federazione Progressista e Democratica, che riunisce il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano Italiano, la Democrazia Cristiana ed esponenti del Movimento 5 Stelle, ed è aperta a nuove adesioni. Il gruppo parteciperà alle prossime elezioni amministrative come proposta di opposizione all’attuale amministrazione comunale, con l’obiettivo di costruire insieme ai cittadini un progetto per ripensare la città.
“Cefalù è cambiata, e il mondo intorno a lei anche. Non basta amministrare l’esistente: serve un progetto che porti la città nel futuro senza perdere ciò che la rende unica. Lo costruiremo insieme ai cittadini, a partire da sabato.
Il programma della serata
La relazione introduttiva sarà affidata al Dott. Giuseppe Spinosa, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, che illustrerà le ragioni della nascita di Aggiustiamo Cefalù, la visione per la città e i pilastri del programma.
Seguiranno gli interventi dei segretari cittadini dei partiti promotori:
- Oscar Oddo, segretario cittadino del Partito Socialista Italiano
- Pino Blanda, segretario cittadino del Partito Repubblicano Italiano
- Piero Rasa, segretario cittadino della Democrazia Cristiana
La parola passerà poi ai segretari di altri partiti e ai consiglieri comunali presenti, che potranno
intervenire prenotandosi all’ingresso. La serata si concluderà intorno alle 19:40.
Le proposte
Tra i temi al centro del progetto: - Economia: gli avanzi di amministrazione del Comune tornano ai cittadini, un terzo per
ridurre le tasse a partire dalle fasce più deboli, un terzo per le grandi opere pubbliche, un
terzo per i servizi. - Turismo: «il turismo a Cefalù non va creato, va governato», con un ufficio comunale
dedicato, un tavolo permanente con le categorie del settore e flussi distribuiti lungo tutto
l’anno. - Contrade: acqua, energia, internet e viabilità per tutte le contrade, che oggi sono parte
integrante della città. - Ambiente: impianti fotovoltaici su edifici pubblici e privati garantiti dal Comune e
ripagati dall’energia prodotta, a costo zero per i cittadini, e riforestazione delle aree prive
di alberi. - Trasporti: un nuovo trasporto pubblico urbano, con un anello elettrico per il centro
storico e un servizio continuo per le contrade. - Lavoro: rilancio dell’artigianato e impegno concreto per l’emersione del lavoro
sommerso.
Il programma resta volutamente aperto: verrà sviluppato e arricchito nelle prossime settimane attraverso il confronto con cittadini, associazioni e categorie produttive. - Aggiustiamo Cefalù: Basta crederci.








