Il gigante Nembrot, condannato nell’Inferno di Dante a pronunciare parole incomprensibili, dà il nome al disco d’esordio della band guidata dal compositore e bassista palermitano Luca La Russa, in uscita in digitale e in vinile il 13 novembre. “Nembrot” (BNC Music)prende spunto dal personaggio dantesco per raccontare la confusione e l’incomunicabilità della Babele contemporanea. Nei sei brani, melodie affidate ai fiati incontrano chitarre spigolose, improvvisazione jazz, ritmiche math rock e suggestioni post rock.
Il percorso si apre con Aktis, costruita su un ciclo ipnotico di chitarre e basso che lascia spazio ad ance e ottoni, fino a un finale di forte impatto. Dunwich richiama l’immaginario di Lovecraft: ritmiche irregolari e chitarre sempre più dure si confrontano con l’ariosità dei fiati, prima di un loop conclusivo destabilizzante e ironico. L’atmosfera si fa più intima in C You, vicina alla ballad jazz, tra note lunghe e armonie struggenti. In Fjords batteria, basso, chitarra e sax si rincorrono, mentre una melodia sognante affiora tra i passaggi più vorticosi e conduce a una coda malinconica. Nimbus, unico brano realizzato dal solo La Russa con sovraincisioni di basso elettrico ed effetti, richiama le nuvole raffigurate in copertina attraverso una melodia rarefatta e un arpeggio ipnotico. Chiude Shoggoth, che torna all’orrore lovecraftiano con un riff math rock oscuro e incursioni free jazz.
Le composizioni e il basso elettrico sono di Luca La Russa. Suonano Manfredi Crocivera alla batteria, Sergio Schifanoe Alessandro La Barbera alle chitarre, Vincenzo Salerno al sassofono tenore, Giovanni Gambardella al sassofono contralto e Andrea Ardizzone alla tromba. Gli arrangiamenti sono firmati da La Russa, La Barbera e Purpura; La Barbera ha curato mix e mastering. Il disco è stato registrato allo Studio Indigo di Palermo, con tracking di Francesco Vitaliti e Fabio Rizzo. La produzione è di Carlo Purpura per BNC Music, che è anche editore dell’opera. L’artwork e la copertina illustrata sono di Cecilia Negri. Il progetto è realizzato con il contributo di Nuovo IMAIE.
“Nembrot” di Luca La Russa entra nel catalogo LYRA Music for Tales®, la piattaforma di BNC Music dedicata alla diffusione, alla sincronizzazione e alla valorizzazione della musica originale contemporanea caratterizzata da ricerca compositiva e identità espressiva.
Luca La Russa è un compositore e bassista palermitano, classe 1988. Nella sua carriera, durante la quale frequenta workshop di bassisti del calibro di Dario Deidda e Ares Tavolazzi, è attivo nel panorama musicale italiano e noto per la sua tecnica raffinata e trasversale tra jazz, rock e sperimentazione. Nel suo percorso è presente una forte dedizione all’improvvisazione e alla pratica strumentale frutto dell’attività in numerosi progetti come gli Utveggi, Fake Five, Forsqueak, Hysterical Sublime, oltre alle collaborazioni jazzistiche, evidenziando così una solida esperienza live e un’attiva partecipazione alla pratica dell’improvvisazione libera con artisti internazionali. Fondatore del gruppo “Sbutrio”, collabora con l’Orchestra Instabile Disaccordo, Gianni Gebbia (elettromagnetico3), Mezz Gacano e Francesco Incandela. Vincitore del “Fara Music Jazz live contest” con il “Come Affair Quartet”, nel 2022 ha partecipato al Between Jazz Festival di Piazza Armerina.
Fondata nel 2020, BNC Music è una società di edizioni musicali attiva nella produzione discografica e nella musica per il cinema e l’audiovisivo indipendente. Ha pubblicato oltre 35 album e depositato presso la SIAE più di 600 opere di giovani compositori under 35. Ha inoltre sviluppato LYRA Music for Tales, piattaforma dedicata ai diritti di sincronizzazione per l’audiovisivo.
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