A rassicurare cittadini e amministratori è il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, che interviene per precisare alla nota diffusa dai consiglieri comunali Vincenzo Liarda e Giandomenico Lo Pizzo.«Nella qualità di Comune capofila dell’Ufficio del Giudice di Pace, che serve anche i Comuni di Geraci Siculo, Petralia Soprana e Blufi, ci tengo a ribadire che non vi è alcun rischio né alcun disservizio», precisa il primo cittadino.
Ferrarello sottolinea come il funzionamento dell’ufficio sia garantito dalla collaborazione dei quattro Comuni coinvolti, in virtù di una convenzione sottoscritta con il ministero, municipalità che contribuiscono sia sotto il profilo economico sia attraverso il personale necessario allo svolgimento delle attività.
«Per noi l’Ufficio del Giudice di Pace rappresenta un presidio fondamentale di legalità e di vicinanza ai cittadini», aggiunge il sindaco, ribadendo la volontà delle amministrazioni interessate di continuare a sostenere il servizio, considerato essenziale per il territorio e per l’accesso alla giustizia delle comunità delle Alte Madonie.








