Tra pochi giorni il Consiglio dell’Unione dei Comuni delle Madonie sarà chiamato a eleggere il nuovo Presidente dell’Unione e il nuovo Presidente del Consiglio, aprendo una nuova fase per l’ente comprensoriale. Con la conclusione dei mandati di Luigi Iuppa e Andrea Prestianni, i consiglieri comunali Giandomenico Lo Pizzo (Gangi) e Vincenzo Liarda (Polizzi Generosa) intervengono nel dibattito proponendo quattro linee di azione per rilanciare il ruolo dell’Unione.
- Rinnovamento della governance
I due consiglieri chiedono una discontinuità rispetto all’esperienza amministrativa appena conclusa e sostengono la possibilità di una Giunta composta da assessori comunali e non da sindaci. Una scelta che consentirebbe di coinvolgere nuove competenze, valorizzare le giovani generazioni e rafforzare la partecipazione alla vita dell’ente. - Più trasparenza negli appalti pubblici
Lo Pizzo e Liarda propongono che la Centrale unica di committenza adotti criteri oggettivi e trasparenti nella selezione delle imprese nelle procedure negoziate, riducendo ogni margine di discrezionalità e garantendo pari opportunità agli operatori economici del territorio.L’obiettivo dichiarato è quello di evitare qualsiasi margine di discrezionalità che possa alimentare dubbi o favorire la formazione di dinamiche politico-affaristiche nel territorio madonita, garantendo invece pari opportunità e massima trasparenza. - Commissioni permanenti per affrontare le emergenze del territorio
Per rafforzare il ruolo del Consiglio dell’Unione, i due esponenti chiedono l’istituzione di commissioni tematiche permanenti dedicate alle principali sfide delle Madonie, dallo spopolamento alla carenza di servizi, fino al potenziamento della sanità territoriale. - Regole più semplici e maggiore rappresentanza
La quarta proposta riguarda la costituzione dei gruppi consiliari. L’obiettivo è semplificare il funzionamento dell’assemblea anche, se necessario, tramite modifiche regolamentari. Queste ultime, secondo i proponenti, consentirebbero una rappresentanza più ampia e pluralista, stimolando la partecipazione e il confronto democratico all’interno dell’ente.
«L’Unione dei Comuni deve tornare a essere il luogo in cui si costruiscono risposte concrete ai problemi della nostra comunità madonita», affermano Lo Pizzo e Liarda, annunciando la loro disponibilità a sostenere una nuova governance fondata su rinnovamento, trasparenza ed efficienza amministrativa.
I due consiglieri rivolgono infine un appello a tutti i componenti dell’assemblea affinché il rinnovo dei vertici rappresenti l’avvio di una nuova stagione politica per le Madonie, capace di affrontare con determinazione le sfide del territorio.
I Consigliericomunalidell’Unione delle Madonie
Vincenzo Liarda
Giandomenico Lo Pizzo








