La maggioranza consiliare ha appena approvato il bilancio di previsione 2026/28.
Ha bocciato gli emendamenti proposti dai consiglieri di minoranza che prevedevano il potenziamento dei capitoli riguardanti la manutenzione delle strade e delle infrastrutture ed i servizi sociali.
Al riguardo, per l’anno 2026, a dire tutto sono tre numeri:
- oltre 600.000 euro per spese nel settore turismo (feste, festicciuole, spettacoli, luminarie …..);
- 10.000 euro per il decespugliamento delle strade comunali;
- 3.000 euro per le strade extra urbane.
Con gli emendamenti al bilancio e con quelli al programma triennale delle opere pubbliche ambivamo a riportare la politica nella sua sede istituzionale per eccellenza.
Il numero dei Consiglieri che la Legge assegna al Sindaco eletto e l’arroganza della sua compagine non ce l’hanno consentito.
La Democrazia è confronto sui problemi della Città, ma a Cefalù è bandita da 14 anni.
Pasquale Turdo, Angela Fatta, Carmelo Greco, Antoniella Marinaro (Innoviamo Cefalù)
foto d’archivio








