HomeCuriositàGiorno Memoria. Al Masci "La chiave di Sara" film sull'Olocausto

Giorno Memoria. Al Masci “La chiave di Sara” film sull’Olocausto

«L’olocausto è una pagina del libro dell’umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria» (Primo Levi). Eppure, la parabola storico-politica che stiamo attraversando, le guerre spietate che si combattono a tutte le latitudini, lo sterminio di innocenti avvolto da un alone di colpevole silenzio, le efferatezze e le atrocità che ne conseguono, la prepotenza, la tracotanza, l’arroganza, l’indifferenza e la cupidigia dei potenti della Terra – che fomentano ostilità, contrasti e tensioni sociali, agendo in barba a qualsiasi elementare regola di pacifica convivenza e di diritto internazionale, anche di quello “umanitario”- sembrano spingere verso la rimozione di quella che, a ragione, viene considerata la pagina più nera della storia dell’umanità. Anzi, per taluni di quei belligeranti e immemori potenti, il passaggio da vittime a carnefici è stato breve e senza imbarazzi: «Si è abbandonata l’idea che, di fronte alle contese, vada cercato un compromesso politico o costruito un equilibrio diplomatico»; si è abbandonata l’idea che «bisogna chiedere tutti il passaggio dall’età della forza a quella del dialogo», per non «frantumare l’ordine mondiale e scivolare verso una guerra più grande».


Facendo, allora, doveroso appello alla memoria, valore fondante per poter aspirare ad un mondo migliore, ed al comune desiderio di Pace, legittima aspirazione di ogni uomo, anche quest’anno il MASCI di Cefalù, per commemorare la “Giornata della memoria”, apre al pubblico le porte della propria sede, in via Roma 1, per proiettare il film “La chiave di Sara” (2010) basato su un fatto realmente accaduto: il rastrellamento, per mano della polizia francese avvenuto il 16/17 luglio 1942, di tredicimila ebrei nel Velodromo d’inverno a Parigi, per essere poi deportati nei campi di concentramento e di sterminio.
Tratto dall’omonimo romanzo scritto dalla giornalista Tatiana de Rosnay, il film narra la storia di una giornalista americana, Julia, che, indagando su uno degli episodi più oscuri e poco conosciuti della recente storia francese, si imbatte in Sara scoprendo il suo dramma esistenziale, quello di una bambina che riesce a sfuggire agli orrori indicibili dell’olocausto.
La proiezione del film, della durata di 98 minuti, avrà inizio alle ore 16:30 di martedì 27 gennaio. A seguire, dibattito. L’ingresso è libero.
La Comunità MASCI di Cefalù

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