Nuova emergenza frana e fognatura. Un altro fronte aperto:a darne notizia il sindaco Gandolfo Librizzi che aggiunge.”Prima che si diffondano notizie incontrollate, ritengo doveroso fornire personalmente alla popolazione una corretta e puntuale informazione.
Questa mattina, verso le 9.30 circa, a seguito del maltempo e delle prime segnalazioni di smottamenti, insieme al Comandante della Polizia Municipale ho effettuato diversi sopralluoghi preventivi sul territorio.Durante tali verifiche, direttamente sul posto, abbiamo potuto constatare uno smottamento del versante opposto a quello interessato dalla frana del 2022, per intenderci sotto la Commenda, che ha comportato la rottura di un ramo principale della condotta fognaria, con conseguente sversamento nell’impluvio del vallone Zacca.
Ho immediatamente informato la Sala Operativa della Protezione Civile Regionale, segnalando l’accaduto e avviando tutte le procedure previste nei casi di emergenza di questo tipo.La rete fognaria interessata serve gli immobili del quartiere San Pietro (a valle di via San Pietro), di via Duca Lancia di Brolo, di Largo Zingari (a valle della SS 643) e di via Garraffo, per poi ricongiungersi in un tratto unitario complessivo che confluisce nel depuratore sito in contrada Jungi.
Nel quadro complessivo delle criticità causate da questo nuovo evento, l’unica notizia positiva è che il Comune non si è fatto trovare impreparato rispetto alla risposta che ora si attende dalle Autorità superiori (Regione e Stato).Già nel mese di aprile 2024, infatti, quale conseguenza della frana verificatasi lungo la SS 643 nel tratto urbano di via Collesano (dal km 5+150 al km 5+300), sulla medesima rete fognaria si era registrata una rottura in un tratto più a valle nell’impluvio stesso, prontamente gestita mediante un bypass provvisorio, previa segnalazione alla Protezione Civile Regionale, con la quale si è fatto un apposito sopralluogo, e nel rispetto di tutte le procedure previste.
In quella circostanza si avviò l’iter per una soluzione definitiva, individuata nella realizzazione di una nuova rete fognaria capace di eliminare completamente il tratto oggi definitivamente crollato, già allora realizzato in un contesto territoriale fortemente precario.Con la massima diligenza, l’Amministrazione comunale, informando costantemente tutti gli enti competenti, ha predisposto una soluzione progettuale adeguata alla complessità del problema che oggi, pur in presenza di questa ulteriore emergenza, tuttavia, consegna una soluzione.
Infatti, per far fronte alla precedente emergenza, in data 2 settembre 2025, a seguito del reperimento delle necessarie risorse di bilancio, è stato conferito l’incarico per la redazione dello Studio di Fattibilità Tecnico-Economica (SFTE), puntualmente consegnato nel mese di dicembre scorso. Progetto che, proprio in questi giorni, gli uffici comunali stavano esaminando per procedere all’approvazione e al successivo iter di progettazione esecutiva e finanziamento.Il progetto di rifacimento del tratto di condotta fognaria interessato dal movimento franoso, oggi ulteriormente aggravatosi, prevede un importo complessivo di € 679.918,94 e consiste nella realizzazione di una nuova linea in sostituzione di quella danneggiata, mediante l’installazione di una tubazione in pressione con annessa vasca di accumulo dotata di pompe di sollevamento, pozzetti di ispezione, vasche di immissione e appositi dispositivi e strumentazioni. L’intervento è finalizzato a eliminare definitivamente il tratto crollato e a ricondurre la nuova condotta alla linea principale che corre lungo via Collesano.
Come sempre, faremo tutto il possibile affinché l’opera necessaria venga realizzata nel più breve tempo possibile, al fine di limitare i danni – in questo caso ambientali – causati da eventi calamitosi indipendenti dalla volontà dell’uomo.








