Arriva una prima risposta concreta per il cittadino di Termini Imerese, affetto da grave disabilità e dipendente da ventilazione assistita, rimasto bloccato per tre mesi al sesto piano della sua abitazione in via Michele Palmieri.A seguito della mobilitazione dei familiari e del supporto dell’associazione “Aiuto Per Thermae Himerae”, lo IACP di Palermo ha rotto gli indugi comunicando un piano d’intervento immediato. Il Direttore dei Lavori, l’Architetto Salvatore Graffato, si è attivato personalmente per superare le lungaggini burocratiche e rispondere all’urgenza sanitaria del paziente.
L’impegno dello IACP
Secondo quanto dichiarato formalmente dall’ente, l’appalto per la manutenzione è stato affidato alla ditta Cocuzza Impianti Ascensori Sas. Sebbene il ripristino definitivo richieda la sostituzione integrale del pistone dell’impianto (danneggiato da anni), l’Architetto Graffato ha disposto un intervento tampone straordinario.
Giovedì 19 febbraio: la prova del nove
I lavori d’urgenza avranno luogo nella mattinata di giovedì prossimo. L’obiettivo è rimettere in funzione l’ascensore quanto basta per permettere al residente di uscire in sicurezza e recarsi alle visite specialistiche ospedaliere fissate per il 23 e 24 febbraio, appuntamenti definiti dai medici come indifferibili per la sua salute precaria.
La voce della famiglia e dell’Associazione
«Vogliamo ringraziare l’Architetto Graffato per la sensibilità e la disponibilità dimostrata una volta compresa la gravità della situazione», dichiarano i familiari. «Tuttavia, la nostra attenzione resta massima. Saremo presenti giovedì mattina per verificare l’effettivo inizio dei lavori. Non è più tempo di promesse, ma di fatti: il diritto alla salute del nostro caro deve essere garantito ora».
Una volta superata l’emergenza delle visite imminenti, l’impegno dello IACP proseguirà con la riparazione definitiva dell’impianto, per garantire a tutti gli inquilini dello stabile il ritorno alla normalità dopo mesi di pesanti disagi.
Francesca Giunta







