L’unità di Pastorale sinodale Collesano, Scillato e Piano Zucchi si prepara a “celebrare” la festa della donna.Con un invito rivolto alle comunità a compiere un breve ma intenso viaggio di riflessione per salire a bordo del treno della storia, prendendo posto sui vagoni del nostro presente. Su una fiammante locomotiva che vuole muoversi sui binari di un “rinnovato” umanesimo cristiano.
Questo il programma pianificato.
La preparazione alla festa inizierà alle ore 21:00 di giovedì 5 marzo.
La stazione di partenza sarà il Santuario della Madonna della Catena di Scillato. L’annuncio della partenza sarà dato ben 30 minuti prima da un solenne scampanio: un richiamo gioioso che ci invita a essere tutti presenti e puntuali.
La prima tappa del viaggio sarà un tempo di solo ascolto. Ascolteremo la dottoressa Laura Vaccaro, Procuratore aggiunto del Tribunale di Palermo. Sarà il Magistrato, con la sua esperienza e professionalità, a farci conoscere la voce del dolore e il travaglio della giustizia nei confronti del femminicidio.La seconda tappa include un presso di presa di coscienza che ci consentirà di trasformare i numeri in persone.
Ad alta voce e uno per uno verranno letti i nomi e i cognomi delle 89 donne vittime di femminicidio del 2025.I loro nomi e cognomi sono già stati scritti in 89 coccarde, preparate appositamente da alcune donne di Scillato. Queste coccarde saranno consegnate alle donne presenti all’incontro con l’impegno visibile di custodire la memoria delle “sorelle martiri” e a farsi sagge paladine della dignità intangibile di ogni donna.Il 7 marzo, alle ore 18:00, si celebrerà la Santa Messa nel Santuario di Scillato. Le prime file dei banchi saranno occupate dai nomi delle 89 donne riportati sulle coccarde che le nostre donne porteranno ben evidenti sul cuore. Si pregherà per ognuna di loro. Per tutti i loro familiari. Anche per i loro carnefici. La celebrazione della loro memoria e del loro “martirio” si unirà alla supplica elevata al Padre della Giustizia affinché il loro sangue non resti solo rosso inchiostro sulle pagine della cronaca nera.
Per il giorno della festa è previsto un cambio di stazione. Ci si ritroverà alle ore 18:00 a Collesano, tra le mura della Basilica San Pietro. Passando sempre per i binari di un “rinnovato” umanesimo cristiano, il nostro viaggio si trasformerà in canto di gratitudine. Insieme celebreremo l’Eucarestia, ringrazieremo Dio per il dono della donna. Della Sua bellezza. Del Suo genio.Per il Suo essere dono di Dio. All’uomo. All’Umanità. Alla storia. Al tempo.don Franco e don Matteo






