Si è tenuto al Collegio dei Gesuiti a Mazara del Vallo (TP) il convegno sul tema “Donne immigrate a Mazara del Vallo e nel circondario, protagoniste per migliorare l’integrazione sociale ed economica del territorio”. L’iniziativa è stata realizzata con il concorso della Regione Siciliana, del Comune di Mazara del Valo e dell’Istituto Italiano Fernando Santi.
Sono stati in particolare trattati i temi oggetto del dibattito che l’integrazione culturale scolastica e l’inserimento occupazionale. Uno strumento importante per rilanciare nell’immediato la presenza e l’impegno delle donne immigrate, particolarmente quelle tunisine, marocchine e nigeriane e l’Avviso 23/2024 che impegna oltre 57 milioni, si articola su quattro interventi: orientamento specialistico, formazione mirata, tirocini extracurriculari, supporto all’impiego.
L’avviso mira a migliorare l’accesso all’occupazione e le misure di attivazione per le donne in cerca di lavoro anche attraverso la promozione del lavoro autonomo e dell’economia sociale.Una lunga e circostanziata relazione è stata svolta dalla prof.ssa Ornella Giambalvo già delegata dell’Università di Palermo per l’attività di placement e tirocini, supportata da un report riguardante l’integrazione in Sicilia con particolare riferimento alla provincia di Trapani.
Si è sviluppato poi un interessante dibattito durante il quale si sono resi protagonisti le rappresentanze della Diocesi di Mazara del Vallo, la dott.ssa Grazia Signorello referente della sede di Mazara del Vallo dell’Istituto Italiano Fernando Santi, la quale stante l’impossibilità di tre relatori di essere presenti, Presidente, Direttore e progettista, per motivi di circolazione, ha relazionato sull’Avviso e più in generale sul programma AMIF sul quale si è soffermata altresì la professoressa Giambalvo, stante che nell’anno 2026 il programma europeo riguarderà e supporterà i giovani universitari laureandi e laureati che vogliono conseguire scambi con le Università estere e conseguire specializzazioni ad alto livello che possono far decollare l’economia mazarese, le tecniche e l’innovazione dei prodotti conservati del pescato.
Un messaggio di buon lavoro è giunto dalla responsabile dell’Istituto Italiano Fernando Santi di Mar del Plata, Maria Quinci, originaria di Mazara del Vallo, la quale ha auspicato che una visita dell’amministrazione Comunale a Mar del Plata e la collaborazione tecnica, scientifica ed economica tra le due più grandi realtà territoriali dell’industria conserviera del pescato rispettivamente dell’America Latina e del Mediterraneo.Un significativo contributo ai lavori e l’impegno a sostenere e a portare avanti le suddette iniziative è venuto dall’Assessore alla Cultura e al Turismo dott.ssa Germana Abbagnato del Comune di Mazara del Vallo.







