Simone Di Vita ha 25 anni,da cinque si è trasferito dalla sua Castellana Sicula(dove ha studiato all’istituto Alberghiero)per continuare i suoi studi in una università,ma da “Chef” mancato Simone oggi è diventato(nonostante la sua giovane età)un designer di moda e realizza anche dei capi.”Fin da giovanissimo,racconta Simone, ho lavorato nel settore della ristorazione, un’esperienza che mi ha portato a trasferirmi a Lecco per motivi di lavoro. Tuttavia, a 22 anni ho sentito il bisogno di dare una svolta alla mia vita e ho deciso di lasciare il percorso lavorativo che avevo costruito fino a quel momento, per seguire una passione che sentivo crescere da tempo: la moda.Mi sono così iscritto a Raffles Milano, un’università che mi sta formando a 360 gradi e che mi ha già dato l’opportunità di partecipare a concorsi e iniziative fondamentali per entrare in contatto con il mondo del lavoro.
Durante gli studi non ho mai smesso di lavorare: ho continuato nella ristorazione, ma allo stesso tempo ho iniziato a collaborare con un brand londinese. Partendo dal basso, mi sono fatto conoscere e sono cresciuto professionalmente, arrivando a prendere parte a showroom a Parigi.Attualmente lavoro come assistente styling.Tutto questo percorso, fatto di cambiamenti, sacrifici e scelte non sempre facili, lo sto affrontando prima di tutto grazie a me stesso, alla mia determinazione e alla mia voglia di crescere. Ma nulla sarebbe stato possibile senza il sostegno costante della mia famiglia e dei miei amici, che hanno sempre creduto in me e continuano a farlo ogni giorno.”Simone Di Vita ha disegnato e realizzato un bellissimo cappotto per Mariasole Polio(nella foto sotto assieme ad altre sue creazioni)per la partecipazione di Sanremo e poi ancora per tanti altri artisti.
Pensi un giorno di realizzare una sfilata dei tuoi capi nel tuo paese? E’ ancora prematuro, dovrò crescere e andare avanti con i miei progetti, poi chissà un giorno magari organizzare una sfilata tutta mia nel mio paese natio.







