Lunedi 1° dicembre si è tenuta una interessante riunione nella sala delle Capriate del Comune di Cefalù, organizzata da Federalberghi e dall’amministrazione comunale in cui si e parlato del recente decreto sul turismo emanato dal relativo assessorato.Dal dibattito sono emerse in maniera inconfutabile tutte le contraddizioni e le incongruenze del
decreto stesso, anche con le norme nazionali, ma fatto ancora più grave, la chiara volontà politica di penalizzare un settore che negli ultimi 20 anni è stato l’unico strumento vero di crescita economica nella regione Sicilia, e non solo nei centri turistici, ma anche e sopratutto nelle aree interne, estremamente depresse e in fase di inarrestabile spopolamento.
È sufficiente anche una rapida lettura per rendersi immediatamente conto che l’attuazione di questo decreto penalizzerà pesantemente tutto il settore, costringendo alla chiusura molte attività perché non saranno più economicamente sostenibili, ma anche quelle che sopravviverebbero avrebbero un ingente danno economico.A nostro avviso il decreto non è emendabile, tanto è intriso di uno spirito distruttivo che lo rende illiberale, dirigista, antistorico e antieconomico, danneggiando non solo il nostro settore, ma anche
l’enorme indotto che da esso viene alimentato.La nostra associazione è impegnata, a difesa della categoria, in usa serie di battaglie per sostenere il ritiro dell’atto, e la totale riscrittura dello stesso arricchendolo del nostro punto di vista, da cui nel 2026 non si può prescindere.
Da oggi in poi metteremo in cantiere una serie di iniziative per sensibilizzare da un lato l’opinione pubblica e le categorie che direttamente o indirettamente saranno penalizzate, e dall’altro la politica, con una moral suasion, per fare in modo che il nostro settore diventa sempre più motore di sviluppo positivo e sostenibile in un contesto di un impoverimento apparentemente inarrestabile.
Per vincere questa battaglia abbiamo bisogno del sostegno di tutto, prima di tutto del tuo.
Ti invitiamo pertanto a aderire alle nostre iniziative di protesta, volte a raggiungere gli obiettivi di cui sopra.Invia una mail, al nostro indirizzo di posta elettronica, che troverai in calce, in modo che possiamo sentire la tua vicinanza in questa difficile battaglia ed informarti sugli sviluppi ulteriori che ci saranno e sulle nostre future iniziative.
Giuseppe Spinosa
Cefalù ospitalità
cefaluospitalita@gmail.com








