Il nuovo anno ha portato anche la prima vera nevicata sulle Madonie che stamani si sono svegliate imbiancate.Già da ieri sera erano iniziati i primi fiocchi di neve che con il passare delle ore e temperature rigide hanno imbiancatoi comuni madoniti. Sin dalle prime ore di questa domenica diversi gitanti e bus erano diretti a Piano Battaglia,dove ci sono oltre 50 centimetri di neve ma ancora non sufficienti per poter aprire gli impianti di risalita.
La Sp54 che da Petralia Sottana porta a Piano Battaglia è stata in gran pare liberata dagli spazzaneve ma come sempre chi si avventura senza gomme da neve o catene, ha creato qualche disagio alla circolazione stradale.

“La neve è arrivata: il territorio si è fatto trovare pronto,dice il sindaco di Polizzi Generosa,Gandolfo Librizzi.
Tanto attesa, finalmente la neve – benedetta per molti versi – è arrivata davvero, inaugurando così il sistema dei mezzi spalaneve predisposto dal territorio: gli UNIMOG Mercedes 318, dotati di pala, vomere e turbina, rappresentano strumenti essenziali per garantire tempestività ed efficacia negli interventi di sgombero neve e nella messa in sicurezza della viabilità dell’area madonita.
Questi mezzi, consegnati e “battezzati” il 14 febbraio 2025 a Polizzi Generosa, Comune capofila, sono oggi operativi all’interno di una visione organica e unitaria del territorio.Da stamattina presto, si è partiti da Polizzi direzione Portella Colla, per liberare la SP 119, quindi la SP 54 e l’Ospedale.
Era solo questione di tempo e di preparazione. E oggi è arrivato il loro battesimo di fuoco, reso possibile grazie agli adempimenti amministrativi approvati dall’Amministrazione comunale di Polizzi, tra cui la convenzione con l’Associazione di Protezione Civile “Garibaldini a Cavallo” ODV di Castellana Sicula. L’accordo ha permesso di entrare nella piena fase operativa, dando concreta attuazione a una lunga e intelligente preparazione, frutto della collaborazione tra le amministrazioni di Polizzi, Petralia, Isnello e Collesano e la Protezione Civile regionale che, grazie al finanziamento concesso per disposizione di Legge, ha consentito l’acquisto dei mezzi da parte del Comune di Polizzi.
Un modello virtuoso di cooperazione territoriale, che oggi vede i primi frutti sotto una coltre di neve tanto attesa quanto benedetta.







