Come leggerete un po’ ovunque – e anche qui – con 68.823.069 euro Buen Camino con Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante, ha superato i 68.681.145 euro del primo Avatar (2009), diventando il più alto incasso italiano della storia. Non è solo un gioco a cui si presta la stampa: segnalare questi record è importante per sottolineare un fenomeno, sia dal punto di vista commerciale sia culturale (è la commedia nostrana che batte Hollywood, dopo tutto). Ragionando su una finestra temporale più o meno ristretta, è una bussola importante per gli addetti ai lavori e come minimo interessante per il pubblico.
#BuenCamino di #GennaroNunziante con #CheccoZalone è da oggi dunque ufficialmente il Maggior Incasso di sempre dell’era Cinetel (senza rivalutazione monetaria), con gli oltre 1,3 milioni di euro incassati ieri nel suo quarto sabato nelle sale si è portato ad un totale di oltre 68,8 milioni di euro (€ 68.823.069) superando quindi i 68.681.465 euro che aveva ottenuto il primo #Avatar di #JamesCameron tra il 2010 e la riedizione del 2022.
A livello nazionale nei dati Siae, il film con Checco Zalone si trova ad un passo da superare sia #Titanic (circa 72,8 milioni di euro con 13.883.669 spettatori) che “Quo Vado” (circa 69,5 milioni di euro con 9.964.606 spettatori) e lo stesso “Avatar” (circa 69 milioni di euro con 7.943.583 spettatori).
Un successo quello di Zalone che va oltre le più positive aspettative, probabilmente già oggi supererà i 70 milioni di euro e concluderà la sua corsa sopra i 75 milioni di euro. Un dato che tra l’altro viene raggiunto in un periodo di contrazione del mercato, dopo il covid le presenze annuali negli ultimi tre anni si sono stabilizzate su circa 73-74 milioni di ingressi (dati Siae) contro una media tra il 1996-2019 di circa 107 milioni di ingressi (dati Siae).








