Nel Madonie Unesco Global Geopark, la montagna siciliana si afferma come
infrastruttura culturale e scientifica di primo piano, capace di
ospitare e generare un’esperienza nazionale di innovazione educativa
rivolta a docenti, formatori e dirigenti scolastici provenienti da tutta
Italia. È qui che prende forma Vertical School, una residenza formativa
che a Gangi e nell’intero comprensorio madonita propone un modello di
apprendimento immersivo, in cui il territorio non è sfondo ma
dispositivo pedagogico attivo.
Pensata per esperti dell’educazione e delle scienze della Terra,
Vertical School sperimenta un approccio integrato che intreccia
geologia, paesaggio, comunità e didattica, restituendo alla montagna il
suo valore di sistema complesso, capace di produrre competenze,
relazioni e nuove visioni formative. Le Madonie diventano così un campo
di osservazione privilegiato, dove le stratificazioni geologiche
dialogano con quelle culturali e sociali, offrendo chiavi di lettura
interdisciplinari.L’esperienza si sviluppa come percorso diffuso, coinvolgendo, oltre a
Gangi, anche Petralia Sottana, Castelbuono e Geraci Siculo, in stretta
collaborazione con l’Ente Parco delle Madonie. Il programma alterna
sessioni di lavoro teorico a esplorazioni dirette del territorio,
favorendo un dialogo continuo tra discipline, esperienze e pratiche
educative.
In questo quadro si inserisce la visita odierna alla Sezione Geologica
“Madonie Unesco Global Geopark Giuseppe Torre”, accolta dal Presidente
dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, e dal Sindaco di
Petralia Sottana, Pietro Polito. Guide d’eccezione i geologi Alessandro
e Fabio Torre, figli di Giuseppe Torre, cui è dedicato il museo: un
luogo che custodisce non solo una preziosa eredità scientifica, ma anche
un profondo legame affettivo e conoscitivo con il territorio. Parole di
apprezzamento sono state espresse dal Presidente Ferrarello.”Le Madonie,
dice, non sono soltanto un patrimonio naturale straordinario, ma un
grande libro aperto di scienza, storia e futuro. Iniziative come
Vertical School dimostrano che il territorio, se abitato con
intelligenza e passione, diventa uno strumento educativo potentissimo. È
questo il senso più profondo del nostro impegno come Parco: far
conoscere per far amare, e far amare per costruire comunità più forti e
responsabili”.Le Madonie si confermano così laboratorio avanzato di sperimentazione,
dove educazione, geologia e comunità si intrecciano in una visione
unitaria. Un contesto in cui la montagna torna a essere spazio
generativo di conoscenza, capace di orientare la scuola verso forme
nuove e consapevoli di apprendimento, radicate nei territori e aperte al
futuro.







