HomeSocietàCinema, visto per voi:“Le cose non dette” il film di Gabriele Muccino

Cinema, visto per voi:“Le cose non dette” il film di Gabriele Muccino

Gira per le sale, il nuovo film di Gabriele Muccino, il regista che non sbaglia quasi mai nella scelta dei temi che tratta, riesce sempre a fare una lettura attenta di spaccati di vita, che finiscono per coinvolgerci tutti, bussando alle nostre coscienze in maniera dirompente.

La storia è tratta da un libro di Delia Ephron “Siracusa”.Le parole non dette, è un film da vedere , suggerisce tanti spunti di riflessione, è come detto prima affronta temi di grandissima attualità, fa una fotografia dei rapporti di coppia , l’amore e le sue fasi di vita, la difficoltà di riuscire nel tempo a far collimare esigenze personali e quelle dello stare insieme, in una realtà sociale che per molte cose tende ad appiattire tutto, a creare routine ed assenza di slanci di vitalità.

Accade cosi che dietro l’angolo il destino può rivoluzionare tutto e presentarci una carta che smuove quella sabbia che si era troppo appiattita , un vento come quello del ghibli del deserto che annebbia la vista e ci porta in un turbine che non avevamo previsto, quello che ci autorizza ad osare, cercare quello che forse stavamo cercando da tempo ma che non avevamo il coraggio di vivere, perchè impauriti del giudizio altrui è forse anche del nostro , i sensi di colpa che mangiano la coscienza .

Cosi accade ai nostri protagonisti che vivono una vita pressochè normale, finiscono per essere travolti dalle emozioni, lui il professore di Filosofia che ogni giorno impartisce ai suoi allievi pillole di riflessioni sul senso del vivere e dell’essere, proprio lui che disquisisce con i suoi allievi sulle massime che hanno fatto la storia del pensiero filosofico,viene inghiottito da un ciclone di passione dal quale non sa venirne fuori, non sa districarsi tra l’amore di una vita per la propria moglie e la passione travolgente per una sua studentessa , una passione che azzera qualunque cosa, la differenza di età, ceto sociale, etica del comportamento.

Ascolterà solo il suo desiderio che gli dice di seguire il suo istinto vivere quel momento “pazzo” che dà nuova linfa ad una vita che stava appassendo.Questa scelta porterà al di là del piacere momentaneo solo disastri , che cambieranno profondamente la loro vita e quella delle persone a loro vicini che in qualche modo hanno sfiorato la loro storia

La domanda che attraversa il film è cruciale: bisogna ascoltare il proprio istinto o metterlo a tacere quando questo può mettere in crisi i rapporti con gli altri?Il peso delle bugie , diventano sassi che finiscono per rallentare il nostro cammino, quanto siamo imperfetti e fragili, il regista riesce a proporre un’analisi perfetta del dramma esistenziale, li dove la scelta fa la differenza nell’orientare il destino.

Non c’è una risposta come la filosofia ci insegna, ci ricorda invece quanto importante sia invece il dubbio, quello che ci interroga.

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