Tornano vincitori “ I CAVALIERI DI MONTEMAJUR”, con l’assegnazione del premio
TEATRO ACCADEMIA GALA’ D’ORO.Domenica 8 Febbraio si è svolto il tradizionale Storico Carnevale a Cavallo, nel comune di Corleone. L’associazione sportiva i I Cavalieri di Montemajur diMontemaggiore Belsito, puntuali come ogni anno si sono riconfermati a Corleone con un massiccio gruppo presentando “La Magna Grecia: il corteo degli dei in Sicilia.
Un’idea delnostro direttore Artistico Cosimo Arch. Ricotta è stata accolta da tutti i componenti. Il presidente dell’associazione Nino Navarra con l’aiuto di Giovanni Millonzi e Antonella Cavaleri, si sono attivati per la realizzazione di questa piccola rappresentazione della Magna Grecia del V sec. a.c. . La stesura del testo scritto da Rosa Scardina, mentre le” mani di fata”delle collaboratrici montemaggioresi, hanno realizzato tutti gli abiti , senza trascurare nessun dettaglio e attenendosi rigorasamente agli antichi dipinti , come ad esempio Dionisio (Mario Fatta) , Dio del vino, della gioia e del teatro, che è stato ispirato dal celebre quadro il“BACCO” di Caravaggio.
Apre il corteo un cavallo dal manto nero, un puro sangue Sanfratellano, con le ali chiuse,
proveniente dagli inferi, avanzava con imponenza. Guidato con maestria a redini lunghe da
Gaetano Gelsomino. Seguiva Zeus e Hera, Filippo Favata e Naomi Brox,su una biga
fondavano l’ordine sacro tra dèi e uomini; Demetra, Antonella Cavaleri,benediva il grano
insieme alla sua piccola Ninfa Virginia Cirrincione; Persefone, Greta Millonzi e la piccola
Ninfa Bianca Cirrincione, controllavano dagli inferi l’alternanza delle stagioni; Selene,
Maria Eleonora Ricotta, simboleggiava il ciclo il ciclo notturno e la luce; Nike Carmen Di
Pasquale, conduce verso la vittoria sia in ambito bellico che sportivo. Ade, Domenico
Piraino, custodiva l’oltretomba mentre Hermes, Luigi Di Pasquale, portava il messaggio
degli Dèi; Athena, Gabriella Catalano, dona la sapienza dell’agire in battaglia. Apollo,
Vincenzo Cavaleri, Dio del canto degli oracoli e della luce . Simbolo dei giochi Olimpici,
rappresentati da Giuseppe Catalano,Giacomo e Aurelio Parisi, Incao Antonino e Giuseppe
Scaccia, mostravano l’uso del Giavellotto, Disco e Torcia. Artemide , Federica Minuto e la
sua Ninfa , Chiara Scaccia, Dea della caccia; Antonio Cirrincione, ovvero Ares dio della
guerra porta ilcoraggio. Efesto,Giovanni Millonzi, forgia il lavoro rappresentando il il
fuoco. Càstore , Gaetano Navarra, Pollùce, Salvatore Catalano, costituiscono la fratellanza.
Poseidone, Giuseppe Mendola,Dio del Mare e Afrodite, Giada Mendola e la sua Ninfa Giusi
Gelsomino, rivelano l’amore insieme a Cupido, Gabriel Cirrincione, armato di arco e freccia
e i suoi amici Puttini ,Antonio Gelsominoe Rachele Di Cara, simboleggiano l’innocenza.
Eolo, Dio del vento, Giuseppe Mesi e conclude il corteo Helios, Dio del Sole rappresentato
da Francesco di Martino.
Il corteo è stato accompagnato da una sinfonia , scritta del maestro Nunzio Ortolano che sostiene il gruppo con le sue musiche, rendendole uniche, adattando la sua musiche alle rappresentazioni dei Cavalieri. Lo scopo dei Cavalier di Montemajur è quello di far conoscere il proprio paese utilizzando le proprie risorse e che il mondo del cavallo si può vivere anche in altri contesti come il teatro coinvolgendo, tutte le generazioni suscitando curiosità, ricerca e voglia di conoscere la storia. . Domenica 15 febbraio sfileranno a montemaggiore insieme ai restanti carri di Carnevale








