HomeEventiCinema, arriva nelle sale "Jastimari -Il Rifugio" girato sulle Madonie

Cinema, arriva nelle sale “Jastimari -Il Rifugio” girato sulle Madonie

Presentato in concorso al 71° Taormina Film Festival “Jastimari– Il rifugio”  un film horror del regista Riccardo Cannella, è un’opera indipendente, coraggiosa, girato interamente tra i boschi e le montagne delle Madonie,(Piano Battaglia) dove una famiglia vive nascosta da un “male oscuro” che incombe su di loro, in un tempo sospeso, distopico, ma profondamente radicato nella terra.“Abbiamo girato immersi nella natura, tra scenari bellissimi ma duri, spesso difficili da affrontare”, ha raccontato Rossella Brescia protagonista del film insieme a Francesco Foti e Fabio Troiano. “È stata un’esperienza meravigliosa, ma anche faticosa. Lo spirito che ci ha tenuti insieme era quello di una compagnia teatrale: nessun camper, poche comodità, solo la voglia di raccontare questa storia.” Tra gli altri attori ricordiamo anche Giorgio Colangeli(molti lo ricordano nel film C’e’ ancora domani di Paola Cortellesi).A sostenere la visione di Cannella, anche Daniele Cipri che firma la fotografia del film.

Dopo la presentazione a Palermo, venerdi prossimo 20 Febbraio alle ore 21 il film sarà proiettato al Cinema Teatro Grifeo di Petralia Sottana( dove resterà in programmazione per una settimana )alla presenza del regista e del cast.

LA TRAMA

Jastimari – Il Rifugio, il film diretto da Riccardo Canella, è ambientato tra i paesaggi selvaggi delle Madonie siciliane. In una vecchia fattoria isolata, circondata da alberi secolari e silenzi carichi di mistero, vive una famiglia che si aggrappa a un’esistenza dura e solitaria per sfuggire a un mondo esterno segnato da una minaccia invisibile. Lelè (Simone Bagarella), un bambino di dieci anni, vive con il fratello maggiore Angelo (Giuseppe Lanza) e i genitori, Saro (Francesco Foti) e Teresa (Rossella Brescia). Le giornate scorrono seguendo rigide regole imposte dal padre, il cui atteggiamento duro sembra nascondere un passato traumatico. Un giorno, durante un momento di gioco, Lelè intravede la figura di un uomo (Giorgio Colangeli) che avanza barcollando. Quando il volto dell’uomo si fa più vicino, il bambino inizia a urlare in preda al terrore.
Dal retro della casa, Saro, sta spaccando la legna e quando sente le grida, afferra un fucile e si lancia verso il figlio. Lele e Angelo sono ancora lì, immobili, paralizzati davanti a un vecchio dal volto segnato da quella che sembra una malattia. Saro solleva il fucile e lo punta dritto contro il vecchio, ordinando ai figli di tornare indietro. I due bambini corrono tra le braccia della madre, lo sconosciuto emette un urlo straziante e un istante dopo si sente lo sparo…Poco dopo, l’arrivo inatteso di un uomo (Fabio Troiano) e delle sue due giovani figlie inizierà a destabilizzerà l’equilibrio precario della famiglia mettendo in discussione tutto ciò che i due fratelli credevano vero, portando alla luce segreti oscuri, menzogne radicate e un passato che i genitori hanno sempre cercato di tenere sepolto.

Prevendite: https://ticket.cinebot.it/grifeo/titolo/160_jastimari

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