Si è svolto oggi a Petralia Sottana un importante incontro tecnico fra i vertici dell’Asp 6 di Palermo, i sindaci e i rappresentanti dei comuni del distretto 35. Dopo i saluti iniziali, alla presenza del direttore generale Alberto Firenze, della direttrice di presidio Francesca Caracci, di quella del distretto Anna Di Prima e del responsabile della gestione dei progetti sanitari Salvatore Falletta, sono state esposte le criticità e le prospettive del sistema sanitario comprensoriale. Un focus è stato fatto sulle assunzioni dei medici e sul riempimento della pianta organica per le quali sono già in itinere assunzioni che, a breve, vedranno l’arrivo di nuovi medici in cardiologia e chirurgia (utili anche, in un ottica di riorganizzazione interna, a mobilitare risorse verso il pronto soccorso) anche se permangono criticità nell’arrivo di figure tecniche e mediche in radiologia (con un deficit nelle prestazioni mammografiche fuori dallo screening).
Molte le note su questioni tecniche e procedurali che potrebbero sbloccare l’avvio di prestazioni mediche anche con personale interno per cui l’azienda ha dato piena disponibilità (è il caso degli interventi di gastroscopia per i quali serve un apposito codice collegato alla chirurgia, gli interventi di cataratta per i quali si è in attesa della consegna di apposito macchinario e il canale preferenziale verso Termini Imerese, questo attivato, per le fratture ossee); diverse le richieste sugli specialisti ambulatoriali e sui medici di base sui quali l’Asp sta bandendo appositi concordi e aprendo sedie vacanti (aumentando nel contempo le prestazioni e le competenze dei punti di primo intervento); una nota sulla pediatra che, al netto del ppip assicurato per l’intera settimana, vedrà, nei prossimi giorni l’arrivo di una nuova pediatra a tempo indeterminato; una sezione dell’incontro è stata dedicata alle case e all’ospedale di comunità per i quali i lavori,val netto di alcuni rallentamenti, stanno procedendo e per le quali si vuole procedere ad inaugurazione una volta completamente dotate (e comunque non oltre i limiti previsti dal pnrr).
L’incontro si è concluso ribadendo l’importanza dei documenti programmatici firmati tra Asp e territorio (in ultimo il documento esitato dai nove consigli comunali del distretto) e la volontà di puntare sulla valorizzazione delle risorse interne nonché sulla costruzione di una mission relativa alla riabilitazione e alla lungodegenza capace di dare prospettiva a un nosocomio che, grazie all’abnegazione del personale sanitario, continua a restare un caposaldo della salute per tutti i cittadini madoniti. Il tavolo si è aggiornato al fine di verificare, nei prossimi mesi, l’andamento e l’evoluzione di quanto discusso.








