All’Isis Salerno di Gangi, guidato dal Dirigente Ignazio Sauro si è conclusa, con un bilancio straordinario, la settimana dedicata all’internazionalizzazione e allo scambio culturale, col Progetto Erasmus+. Dall’11 al 17 aprile 2026 ha avuto luogo la seconda fase del progetto Erasmus+. In un clima di festa e cooperazione, la scuola ha accolto una delegazione del Gymnasium Loxstedt, composta da quindici studenti tedeschi e dai loro accompagnatori: la Prof.ssa Maria Nighbert, la Prof.ssa Kira Cassens, il Prof. Hans-Walter Oltmanns e la signora Ingrid Oldonk-Oltmanns.
Il cuore pulsante dell’iniziativa è stata l’ospitalità delle quindici famiglie italiane che hanno aperto le proprie case ai giovani ospiti, creando un legame umano profondo che rappresenta il vero spirito dell’integrazione europea. Gli ospiti hanno avuto l’opportunità di immergersi nelle bellezze del territorio siciliano attraverso un fitto calendario di escursioni che ha toccato il castello di Sperlinga, le meraviglie arabo-normanne di Palermo e Cefalù, fino all’adrenalina del Parco Avventura sulle Madonie. L’accoglienza è stata completata dai sapori della cucina mediterranea, particolarmente apprezzata dalla delegazione tedesca. L’impegno didattico dell’Istituto è emerso con forza durante l’ultimo giorno, quando gli studenti del liceo hanno organizzato un workshop dedicato all’energia fotovoltaica e idroelettrica. L’approfondimento ha riguardato in particolare la centrale idroelettrica di Catarratti presso Petralia Sottana, un esempio di archeologia industriale ormai dismessa. Al termine della parte teorica, gli studenti si sono cimentati in un laboratorio pratico assemblando modellini di auto alimentate da pannelli solari, testandone poi l’efficacia in una gara mozzafiato svoltasi nei campetti del liceo, vinta dalla creatività e dall’ingegno.
Il successo dell’intera operazione è stato garantito dal lavoro instancabile dei docenti italiani, tra cui il Prof. Marcello Bonomo, il Prof. Giovanni Dinolfo e il Prof. Domenico Alesi, coordinati con maestria dalla Prof.ssa Annamaria Sodaro, referente del programma Erasmus+, per l’Istituto gangitano. La settimana si è chiusa con un momento di grande convivialità organizzato dalle famiglie italiane, tra cibo locale, musica e balli di gruppo, a cui hanno partecipato con gioia anche gli ospiti norvegesi giunti in visita al “G. Salerno”. Tra lo scambio di regali, il rilascio degli attestati e qualche lacrima di commozione per la partenza, restano la gratitudine della delegazione tedesca e la certezza che progetti come questo siano fondamentali per formare i cittadini di domani. Viva il programma Erasmus+!








