Tre giorni per riscoprire l’anima più autentica dei castelli siciliani: dal 15 al 17 maggio 2026, tra la costa e l’entroterra della provincia di Palermo, torna l’appuntamento con le Giornate Nazionali dei Castelli. Protagonisti di questa edizione saranno la Torre Roccella di Campofelice di Roccella, il Castello di Cefalà Diana e il Castello di Caccamo, eccezionalmente aperti al pubblico con visite guidate gratuite, incontri e momenti culturali. L’iniziativa è promossa dalla Sezione Sicilia dell’Istituto Italiano dei Castelli, presieduta da Fulvia Caffo.
Si parte venerdì 15 maggio a Campofelice di Roccella. Dalle 17:30 la Torre Roccella accoglierà i visitatori con una visita guidata curata dall’architetto Giuseppe Antista, delegato della Sezione Sicilia, in collaborazione con l’Associazione Roccamaris. Si tratta di un primo momento pensato per restituire il valore storico e paesaggistico di questo presidio costiero.
Ricco e variegato il programma di sabato 16 maggio che si sposta tra Cefalà Diana e Ficuzza, per una giornata che unisce divulgazione e approfondimento. La giornata sarà scandita, tra gli altri appuntamenti, da una visita guidata dedicata al Castello di Cefalà, oggetto della tesi vincitrice del 3° premio di laurea “Salvatore Boscarino”, a cura del prof. Antonino Maragagliotta e dell’architetto Nicolò Siragusa. Previsto anche un contributo del dott. Ferdinando Maurici, Direttore Centro Regionale Progettazione e Restauro.
Nel pomeriggio inoltre visita delle Terme arabo-normanne, nel Parco Archeologico Regionale di Himera, Solunto e Iato e alla Real Casina di Caccia, all’interno della Riserva Naturale Orientata Bosco della Ficuzza, quest’ultima a cura del personale dell’Azienda Forestale.
In chiusura inoltre visita al Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Bosco della Ficuzza.
Domenica 17 maggio l’itinerario si conclude a Caccamo. Apertura della giornata nella Sala Prades del Castello, visite guidate al suo interno in collaborazione con la Pro Loco e ai principali monumenti del centro storico.
L’iniziativa siciliana si conferma come un invito a vivere il patrimonio fortificato non solo come testimonianza del passato, ma come parte attiva del presente ed è inserita nell’ambito delle Giornate nazionali dei Castelli,con i patrocini del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, del Parco archeologico di Himera, Solunto e Iato, dei Comuni interessati e delle Associazioni del territorio.
Le visite sono gratuite.
Informazioni e contatti: 095 504 929 (solo martedì pomeriggio); 366 4557329 fulviacaffo@gmail.com – sicilia@istitutoitalianocastelli.it








