Nella Chiesa dei Ss. Giovanni battista e Calogero eremita, sono stati presentati i lavori di restauro dell’immagine di San Calogero, del fercolo e della balconata del coro, realizzati dalla ditta Cassaniti con i fondi di democrazia partecipata 2024, alla presenza dei sacerdoti Don Giuseppe Murè e Padre Giuseppe Garofalo, del Diacono Santo La Placa, di Gaetano Chiara, presidente del Comitato Pro San Calogero e di tutti i suoi componenti, dell’amministrazione comunale rappresentata dal Vicesindaco Alessandro Cilibrasi e dalla Vicepresidente del Consiglio Claudia Quattrocchi, del Dott. Valerio Di Vigo, presidente della Consulta dei BB. CC. della Diocesi di Cefalù, della restauratrice Dott.ssa Anna Maria Cassaniti.
Dopo i saluti istituzionali, la Dott.ssa Cassaniti ha illustrato le varie fasi di restauro, il cui lavoro principale, attento e accurato, ha permesso di riportare l’immagine di San Calogero alle origini. Sono stati effettuati accurati saggi sul viso e sulle mani, procedendo alla rimozione di tutte le vecchie stuccature che avevano alterato l’immagine del santo. È stato spiegato che, importanti saggi effettuati sulla mano destra, hanno messo in evidenza il colore dell’incarnato originale, integrato poi sulle mani e sul viso; inoltre il restauro ha permesso di evidenziare i segni particolari come le rughe e le vene sul viso e sul collo, l’espressione del viso e i punti luce degli occhi, restituendo alla comunità petraliese il manufatto del Santo Patrono in tutto il suo splendore. A seguire si è proceduto all’intronizzazione di San Calogero nella nicchia dell’altare ed è stata celebrata la Santa Messa officiata da Don Santo Scileppi. Un particolare ringraziamento va agli uffici comunali, alla Soprintendenza BB. CC. AA. di Palermo, nella persona del Dott. Mauro Sebastianelli e a tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione di questo importante lavoro.








