HomeSocietàLa "telenovela" della spiaggia di Mondello

La “telenovela” della spiaggia di Mondello

La recente sentenza del Cga di Palermo assume per noi balneari siciliani un’importanza sostanziale, più che simbolica. Non tanto perché consente alla Italo Belga di proseguire l’attività per la stagione 2026, quanto perché riconosce che i concessionari garantiscono servizi essenziali e insostituibili come il salvataggio con bagnini, il primo soccorso con infermiera attrezzata, e la pulizia quotidiana delle spiagge. Senza questi servizi, la sicurezza dei bagnanti sarebbe seriamente compromessa. Questo riconoscimento è un risultato fondamentale e finalmente ufficiale.

“Noi, dell’associazione turistica balneare siciliana, non “privatizziamo” aree pubbliche ma svolgiamo funzioni che molti Comuni costieri, pur obbligati per legge, non riescono a garantire. Nulla c’è concesso gratuitamente perché paghiamo tasse e canoni e offriamo anche lavoro a numerosi giovani disoccupati. Questo è sempre stato il nucleo della nostra battaglia. Eravamo convinti che l’eccessivo clamore mediatico sulla vicenda Italo Belga di Mondello non avrebbe prodotto benefici anzi, rischiava di avvantaggiare proprio la controparte. Lo abbiamo detto anche per iscritto ed oggi è ormai chiaro che il contenzioso potrà protrarsi fino all’ultimo grado di giudizio, senza tempistiche certe, e ciò giova esclusivamente alla Italo Belga.

Ci rammarica la situazione vissuta dai cittadini palermitani, che meritano rispetto e maggiori spazi; tuttavia la responsabilità non è loro, ma di chi ha avuto fretta nel sollevare uno  scandalo senza considerare e rispettare la procedura giurisdizionale. Non è la gogna mediatica che decide le sentenze! 

Come ripetuto più volte, ribadiamo il nostro consiglio di convocare la Italo Belga al tavolo delle trattative, non per proseguire una “guerra”, ma per concordare una transazione pacifica che garantisca i servizi in spiaggia riducendo però del 50% le aree occupate. Un modo per evitare anche che il PUDM di Palermo, strumento programmatorio, possa essere impugnato dalla Italo Belga per motivi evidenti. Esprimiamo vicinanza e solidarietà all’Assessore Savarino, che ha dimostrato coraggio e concretezza come rappresentante istituzionale. Con i provvedimenti di decadenza e la pubblicazione dei nuovi bandi ha agito con responsabilità, mirando a garantire la continuità dei servizi a Mondello, una delle spiagge più belle della Sicilia. Le sue azioni sono state operative e non simboliche, non ha cercato gesti mediatici, ma soluzioni concrete, non ha fatto il bagno a mare per festeggiare la prima ordinanza del Tar, né ha fatto la veglia notturna per “sensibilizzare” i Giudici del Cga.

L’Assessore ha pubblicato i nuovi bandi convinti anche noi che la tutela della prosecuzione dei servizi avrebbe prevalso. Evidentemente ai giudici tale garanzia non è sembrata sufficiente, considerata la prossimità della stagione estiva.

Gli attacchi di alcuni esponenti della sinistra nei confronti dell’Assessore Savarino sono sterili e aprioristici. La materia del demanio marittimo in Sicilia è estremamente complessa e diversa dal resto d’Italia e richiede competenze specifiche ed esperienza sul campo indispensabili per valutare correttamente questi temi. La nostra Associazione, attiva dal 2009 e con numerosi iscritti, comprese le isole minori, è riconosciuta presso tutte le sedi giurisdizionali e ha la competenza necessaria per intervenire nel merito. Noi siamo i balneari della Sicilia, non siamo secondi a nessuno e pretendiamo rispetto. “

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