Marco Pollara e Giuseppe Princiotto hanno conquistato la 26^ edizione del Rally dei Nebrodi, prova valida per il Campionato Siciliano Rally e per la Coppa Italia Rally ACI Sport 9^ Zona, centrando un successo costruito con autorevolezza vincendo su Skoda Fabia 9 delle 10 prove speciali lungo il comprensorio nebroideo. Per il pilota di Prizzi si tratta del quinto successo personale nella competizione organizzata da CST Sport, mentre il navigatore di Sant’Angelo di Brolo ha festeggiato il secondo successo consecutivo sulle strade di casa.
Al volante della Skoda Fabia RS Rally2, Pollara e Princiotto hanno imposto il proprio ritmo fin dalle battute iniziali della gara nonostante piccole noie tecniche della vettura sin dallo shakedown, riuscendo a mantenere il comando e ad amministrare il vantaggio fino al traguardo finale di Sant’Angelo di Brolo, davanti ad una folta cornice di pubblico che ha seguito con entusiasmo l’intera manifestazione.
Alle loro spalle hanno chiuso i messinesi Dario Salpietro e Francesco Galati, protagonisti di una prestazione di assoluto rilievo al debutto su una vettura Rally2. L’equipaggio ha saputo interpretare al meglio una gara particolarmente impegnativa, conquistando una brillante seconda posizione assoluta che conferma le qualità già evidenziate nelle stagioni precedenti.
Terza piazza per Filippo Ferraro – Cono Bruno, anch’essi su Skoda Fabia, chiudendo un podio interamente monopolizzato dalle vetture della casa boema. Sono stati autori di una gara regolare e concreta che ha consentito loro di conquistare il podio dopo la penalità subita dall’equipaggio Oieni-Nania che aveva mantenuto il distacco fino alla PS8.
L’edizione 2026 del Rally dei Nebrodi ha confermato ancora una volta il forte legame tra la manifestazione e il territorio, richiamando migliaia di appassionati lungo il percorso e facendo registrare un’importante presenza nelle strutture ricettive dell’area. Un risultato che consolida il ruolo della gara quale efficace strumento di promozione turistica e valorizzazione delle eccellenze dei Nebrodi, oltre che appuntamento di riferimento del panorama rallystico siciliano.
Un vero peccato per gli altri protagonisti della Rally2, il talento palermitano Alessio Profeta, tornato alla classe regina con alle note Rosario Merendino, e i messinesi Giuseppe Oieni – Ludmilla Nania, anche loro all’esordio su Skoda, costretti allo stop quando erano in posizioni di vertice.
Ai piedi del podio ha concluso l’equipaggio di casa Filippo Bellini, affiancato da Alessandra Gregorio. Il pilota pattese, all’esordio sulla Skoda Fabia Rally2, ha dovuto prendere confidenza con la nuova vettura nelle prime fasi della gara, riuscendo poi a crescere progressivamente fino a conquistare una positiva quarta posizione assoluta, oltre al primato tra gli Over 55.
Quinta piazza per i fratelli pattesi Nunzio e Roberto Longo, i quali nonostante il ridotto numero di gare disputate, l’esperienza maturata nel corso della loro carriera e il consolidato affiatamento nell’abitacolo hanno consentito loro di inserirsi nelle posizioni di vertice, completando la cinquina delle Skoda Fabia nelle prime cinque posizioni assolute.
Sesta posizione per Alessio Pollara e Gaspare Benenati, sempre più in sintonia con la Renault Clio Rally3, vettura che il giovane pilota ha interpretato con crescente sicurezza nel corso del fine settimana, evidenziando un ritmo costante e regalando spettacolo sulle prove speciali.
Settimi assoluti hanno chiuso gli esperti Carmelo Galipò riferimento della categoria Over, navigato da Antonino Marino anche loro su Skoda, ancora una volta protagonisti di una gara accorta e regolare. Forti della loro esperienza, hanno saputo interpretare al meglio una competizione particolarmente impegnativa, mantenendo un ritmo costante sulle prove speciali e riuscendo a inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice della classifica assoluta, a conferma della competitività e della solidità che da anni li contraddistinguono.
Ottava posizione in casa per Salvatore Lo Vano e Giovanni Lo Neri, seguiti in nona posizione dai peloritani Giovanni Celesti e Fabio De Domenico. A chiudere la top ten sono stati i sanpietrini Giuseppe e Kevin Schepisi, a conferma dell’assoluto predominio delle vetture della casa ceca nelle posizioni di vertice della classifica finale.
A completare il quadro dei protagonisti del fine settimana sono arrivati anche i verdetti delle varie classi, caratterizzate da sfide serrate e distacchi spesso contenuti.
In Rally4 successo per Francesco De Gregorio e Giuseppe Scaffidi, protagonisti di una gara in costante crescita culminata con una brillante rimonta che ha consentito loro di avere la meglio nel serrato confronto con Claudio Greco e Giuseppe Pergolizzi, entrambi con le Peugeot 208 turbo. Un duello rimasto aperto fino alle ultime prove speciali e che ha rappresentato uno dei motivi di maggiore interesse della competizione.
Nella classe Rally4-R2B successo per l’equipaggio nisseno Carlo Nicoletti e Salvatore Cangemi, protagonisti di una prestazione di carattere. L’equipaggio è stato costretto a fare i conti con alcuni problemi tecnici accusati nell’ultima prova speciale del sabato, circostanza che ha comportato una penalità e complicato i piani in ottica classifica. Nella giornata conclusiva, però, Nicoletti e Cangemi hanno saputo reagire con determinazione, recuperando terreno a Mattia Tirintino e Rocco Lapoli, anche loro su Peugeot 208 in versione aspirata.
Fra le Renault Clio Rally5 affermazione per gli agrigentini Domenico Morreale e Giuseppe Scolaro, frutto di una seconda giornata efficace dopo un inizio complicato.
In classe N3 vittoria torna al successo l’esperto Giovanni Catania e Alessandro Anastasi, protagonisti di una prova convincente su Renault Clio, che ha consentito loro di imporsi sugli avversari con ampio margine.
Con una zampata, si sono presi la RS Plus i santateresini Angelo Sturiale e Giulia Gentile sulla fidata Renault Clio Williams.
Per Enrico Falsetti e Roberto Giuttari su Peugeot 106, autori di una prestazione solida e costante che ha permesso loro di conquistare il primato di categoria sulle impegnative prove speciali della manifestazione messinese delle Racing Start.
Nella gara di Campionato Siciliano Rally Auto Storiche, il successo di 4° Raggruppamento con la migliore prestazione in generale va ai messinesi Gabriele Fiumara e Giovanni Marino su Renault 5 Turbo. Nel 2° Raggruppamento affermazione in solitaria per i palermitani Angelo Cinque e Fabrizio Fici su Fiat 128, mentre nel 3° Raggruppamento successo per Luigi e Giovanni Marino su Autobianchi A112 Abarth, hanno portato a termine con profitto la loro partecipazione alla classica manifestazione messinese.








