“L’operazione condotta dai carabinieri e dall’Ispettorato del Lavoro nelle aziende agricole della nostra provincia ha fotografato una realtà drammatica, che come sindacato denunciamo da tempo: il lavoro nero e lo spregio delle norme sulla sicurezza diventano prassi per troppi imprenditori”. A dichiararlo è la segretaria generale della Flai Cgil Palermo, Enza Pisa,(nella foto) commentando i risultati delle ispezioni che hanno portato alla luce lavoratori senza contratto, gravi carenze sulla salute nei luoghi di lavoro e la conseguente sospensione di diverse attività. Per la Flai Cgil Palermo, l’esito dell’operazione è la conferma che nelle campagne del palermitano si consuma quotidianamente una violazione dei diritti contrattuali e salariali non più tollerabile.
“Trovare lavoratori completamente in nero, privi di visite mediche obbligatorie, senza dispositivi di protezione e senza alcuna formazione sui rischi, non significa semplicemente riscontrare delle irregolarità amministrative – incalza Enza Pisa – Significa mettere consapevolmente a rischio la vita delle persone. Il settore agricolo è uno dei pilastri della nostra economia territoriale, ma non può reggersi sullo sfruttamento e sulla pelle dei lavoratori. Sono tante, per fortuna, le aziende agricole che operano nel pieno rispetto delle leggi e dei contratti collettivi di lavoro. E le aziende sane dovrebbero indignarsi quanto noi, perché esercitano una concorrenza sleale a loro scapito”. La Flai Cgil Palermo esprime il proprio plauso e ringraziamento all’Arma dei carabinieri e agli ispettori del Nil per il prezioso lavoro svolto, “evidenziando però come i controlli, per quanto fondamentali, siano la risposta a un problema che va estirpato alla radice”. “Chiederemo, coinvolgendo gli altri sindacati di categoria, che venga convocata la sezione territoriale per analizzare e mettere in campo azioni concrete – prosegue la segretaria generale Flai Cgil Palermo Enza Pisa – È urgente e necessario rivitalizzare la Rete del lavoro agricolo di qualità e procedere ai controlli preventivi, non si può intervenire sempre e solo a valle. Chiediamo con forza un potenziamento stabile degli organici degli ispettorati e un coordinamento permanente. La Flai Cgil Palermo rimarrà in prima linea, presidiando i territori e offrendo supporto e tutela a tutti i lavoratori che decidono di alzare la testa e denunciare. Non faremo un solo passo indietro sulla sicurezza e sulla dignità del lavoro della terra”.








