“80/800 è il cammino con cui il MASCI unisce due grandi anniversari: gli 80 anni della Repubblica Italiana e gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Due storie diverse che parlano però della stessa responsabilità: prenderci cura gli uni degli altri e della casa comune. È un percorso di educazione permanente, spiritualità e servizio, vissuto dalle Comunità attraverso esperienze, incontri e azioni concrete, perché l’adulto scout continui a essere una presenza generativa nella Chiesa e nella società.”
“Due anniversari, un unico cammino: democrazia, fraternità, custodia del Creato”
Il Progetto
Il progetto 80/800 nasce come proposta del MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani per accompagnare il cammino del Movimento nel 2026 mettendo in dialogo due grandi ricorrenze:
80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana (1946-2026)
800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026)
L’intuizione centrale è che questi due anniversari, apparentemente diversi, possano essere letti insieme attraverso la lente dello scautismo adulto: la responsabilità verso la comunità civile e la fraternità universale.
Da una parte la Repubblica richiama il tema della cittadinanza attiva, della partecipazione democratica, del servizio al bene comune; dall’altra Francesco richiama la fraternità, la pace, la relazione con il Creato e uno stile di vita fondato sulla semplicità e sulla cura.
Il progetto non vuole quindi essere una semplice celebrazione storica, ma un percorso educativo e spirituale: interrogarsi su quale contributo gli adulti scout possano offrire oggi alla Chiesa, alla società e ai territori.
Il MASCI siciliano ha fatto propri i temi del progetto dedicando ad 80-800 un incontro del Consiglio Regionale – spiegano il magister di Cefalù Lorenzo Ilardo e Franca Provenza – svoltosi questa domenica 28 giugno a Messina presso il monastero Benedettino Placido Calonerò.
In questa occasione il progetto 80-800 è stato illustrato dal prof. Francesco Pira dell’Università di Messina, designato “alfiere” e dal segretario regionale del MASCI Orazio Balsamo.
Lo sviluppo del progetto – concludono Ilardo e Provenza – prevede la realizzazione di numerose iniziative che vogliono coinvolgere tutte le comunità locali.









