Dal “programma estivo” di quest’anno – dice Angela Fatta, consigliere comunale di minoranza di Cefalù – salta all’occhio una novità: tra le location spunta Piazza San Giovanni Paolo II (in via Cirincione, non in Contrada Pietragrossa…).Dopo anni di totale silenzio, ’amministrazione sembra essersi svegliata, ricordandosi dell’esistenza dello Spinito, il quartiere più popolato di Cefalù.Certo – continua – è curioso che questa improvvisa “attenzione” arrivi proprio ad un anno dalle elezioni…Peccato che il castello di carte sia crollato subito. Lo spettacolo di ieri sera si e’ potuto svolgere non per merito delle capacità organizzative dell’amministrazione, ma grazie alla disponibilità della Parrocchia Spirito Santo, contattata all’ultimo minuto per rimediare all’ennesimo pasticcio: è stata la parrocchia a dover fornire i cavi per l’allaccio della luce e buona parte delle sedie! Insomma, un’incapacità organizzativa cronica, persino sugli eventi già pianificati.
Ma non fermiamoci ai dettagli.Vogliamo parlare – dice Angela Fatta – della vera attenzione che questa amministrazione riserva allo Spinito?
Basta guardare lo stato di degrado e abbandono del quartiere: verde pubblico incontrollato e strade sporche.Guardate, ad esempio, – dice ancora Angela Fatta -la pedonale che collega il quartiere con via Gramsci e il resto della città. È ridotta a una discarica a cielo aperto, terra di conquista per scarafaggi e topi, con i gabbiani che fanno a gara a chi li afferra al volo.Una vergogna, considerando che quel passaggio è utilizzato ogni giorno da residenti e dai turisti delle strutture ricettive della zona.Se l’obiettivo – conclude – era fare passerella elettorale a pochi mesi dal voto, senza nemmeno essere in grado di gestire la logistica, forse era meglio continuare con il vuoto che ha caratterizzato l’Amministrazione in questi 14 anni e che, in sostanza, continua a caratterizzare.I cittadini oltre ad essere stanchi, non sono stupidi.








