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Il Castelbuono jazz festival si è aperto tra le note di Miles Davis e le sonorità della musica popolare balcanica

Le note del sassofonista Stefano Di Battista e le sonorità balcaniche di Lidiya Koycheva hanno aperto ieri sera la 29esima edizione di Castelbuono jazz festival, l’ormai nota rassegna che, organizzata e ideata dal direttore artistico Angelo Butera, animerà il borgo madonita fino al 23 agosto e che quest’anno vede anche il coinvolgimento il comune di San Mauro Castelverde. Il primo ha conquistato il pubblico dell’atrio del chiostro monumentale di San Francesco conWe love Miles”, un omaggio al mito di Miles David, pensato in occasione del centenario dalla nascita dell’artista (ad accompagnarlo 

Matteo Cutello alla tromba, Gino Del Prete alla batteria, Andrea Rea al pianoforte e Daniele Sorrentino al basso), la seconda, invece, artista bulgara trapiantata in italia, insieme alla sua Balkan orchestra ha fatto ballare piazza Castello con grandi classici della tradizione balcanica e non solo, come Mesecina, Ederlezi ed il celebre canto albanese Lule Lule. 

Stasera il festival prosegue prima nel chiostro monumentale di San Francesco con la fisarmonicista lettone Ksenija Sidorova e poi in piazza Castello con “Brasil Fala Italiano”, progetto che unisce alcune tra le più note composizioni brasiliane tradotte in italiano da autori come Sergio Bardotti, Bruno Lauzi e Sergio Endrigo, attraverso la voce della cantante Pamela Barone. 

Quest’anno Castelbuono jazz festival ha arricchito il suo calendario di concerti con tre appuntamenti, alle 19 nel chiostro monumentale di San Francesco, alle 22.30 in piazza Castello e un terzo, alle 23.30, in piazza Margherita, dove avrà luogo La notte jazz. In quest’ultimo appuntamento ogni sera si susseguiranno sul palco gli allievi delle masterclass, inserite all’interno della programmazione del festival, che sono a cura dei maestri Giuliana Di Liberto, Claudio Giambruno e Giacomo Tantillo. 

“Ci prepariamo già alla trentesima edizione del festival – spiega Angelo Butera, direttore artistico – quest’anno abbiamo pensato, infatti, ad una grande festa della musica in attesa della vera grande festa della musica che sarà il prossimo anno”. 

Domani nel chiostro monumentale di San Francesco, sarà la volta del concerto“Le Jazz a la Francaise”che vede insieme il trombettista Nicolas Folmer e il sassofonista Claudio Giambruno, insieme alla cantante Giuliana Di Liberto con un repertorio che racconta, in forma concertistica, l’incontro tra la sensibilità melodica, poetica e armonica della cultura musicale francese e la tradizione afroamericana del jazz, un ponte tra Parigi e New Orleans. In piazza Castello invece sarà in programma “Una ragione in più”, progetto ideato da Salvo Correri, chitarrista della band di Ornella Vanoni. Un progetto dedicato proprio alla celebre cantante italiana di recente scomparsa. La voce di questo straordinario concerto è Anna Bonomolo. Tra gli altri artisti in calendario vi sono l’attesissimo Fabrizio Bosso, Alessandra Salerno, Salvatore Bonafede e Nino Cenicola con un omaggio ad Eric Clapton. 

L’ingresso è gratuito

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