HomeIncendio Polizzi. Il Vescovo affida il paese a San Gandolfo

Incendio Polizzi. Il Vescovo affida il paese a San Gandolfo

Cari fratelli e sorelle,con profondo dolore nel cuore sto seguendo le notizie sul grave incendio che sta colpendo, ancora una volta, la Città di Polizzi Generosa.In questo momento di grande prova, desidero far giungere la mia vicinanza a tutti i cittadini di Polizzi.Vi invito tutti a unirvi in una fervente preghiera per sostenere chi sta soffrendo per proteggere la propria terra.Invochiamo con fiducia la potente intercessione di San Gandolfo, patrono e custode di Polizzi Generosa, affinché protegga la sua città, fermi la furia delle fiamme e doni conforto a tutta la comunità.In modo particolare, vi chiedo di innalzare le vostre intenzioni per i soccorritori, i vigili del fuoco, la protezione civile, le autorità civili e militari e tutti i volontari: che il Signore doni loro forza, coraggio e protezione mentre rischiano la propria vita per la sicurezza di tutti noi.Rimaniamo uniti nella fede, nella speranza e nella solidarietà concreta verso chi ha subito danni e disagi.

Giuseppe Marciante
Vescovo di Cefalù

“Mentre il territorio palermitano brucia, tra temperature che superano i 40 gradi e un vento che alimenta le fiamme, emerge ancora una volta tutta la fragilità del sistema regionale di prevenzione e contrasto agli incendi”. A denunciarlo è Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana, che punta i riflettori sulla situazione particolarmente critica registrata oggi nel territorio di Polizzi Generosa, dove le squadre antincendio stanno incontrando serie difficoltà nelle operazioni “Agli operatori che in queste ore stanno lavorando senza sosta va tutta la nostra gratitudine – afferma Schillaci – ma non possiamo continuare a chiedere loro di fronteggiare emergenze sempre più gravi senza garantire mezzi e strumenti adeguati. È paradossale che proprio nel pieno della stagione degli incendi, con condizioni meteo estreme ampiamente prevedibili, ci siano mezzi indispensabili che restano fermi. Nel caso di Polizzi Generosa – prosegue la deputata regionale – risultano infatti indisponibili da diversi mesi due autobotti, una da 8.000 litri e una da 4.000 litri, ferme in attesa di riparazioni meccaniche. La domanda è inevitabile: perché mezzi che potrebbero essere fondamentali per affrontare gli incendi vengono lasciati inutilizzati per mesi? Chi deve occuparsi di garantirne la manutenzione e il tempestivo rientro in servizio? Non è più accettabile che ogni estate ci si trovi a rincorrere l’emergenza.

La Sicilia conosce perfettamente la propria vulnerabilità agli incendi e conosce altrettanto bene le condizioni climatiche che caratterizzano questi mesi. Non possiamo aspettare che divampi un incendio per scoprire che mancano mezzi, risorse e organizzazione”. Schillaci chiede quindi al governo regionale di assumersi pienamente le proprie responsabilità. “Chiediamo alla Regione di intervenire immediatamente, verificando la situazione di tutti i mezzi antincendio attualmente fuori servizio e disponendo le necessarie riparazioni con la massima urgenza. In una giornata come quella di oggi, ogni autobotte ferma è una risorsa sottratta alla sicurezza del territorio. Il governo regionale – conclude Schillaci – non può limitarsi a gestire l’emergenza quando ormai le fiamme sono divampate. Servono prevenzione, programmazione, mezzi efficienti e una macchina antincendio adeguatamente attrezzata. La Sicilia non può continuare a bruciare mentre i mezzi destinati a proteggerla restano fermi in officina. È tempo che la Regione dia risposte concrete, non soltanto dopo l’ennesimo disastro”.

RELATED ARTICLES
Advertismentspot_img
- Advertisment -spot_img

ULTIME NOTIZIE

Advertismentspot_img
Advertisment
Advertisment