HomeCultura e LibriA Cefalu' la mostra "Sopra il sentiero del Mare" di Benedetto Poma

A Cefalu’ la mostra “Sopra il sentiero del Mare” di Benedetto Poma

Lunedì 14 Settembre alle 18.00 Benedetto Poma apre le porte al pubblico della sua personale “Sopra il sentiero del Mare” con il patrocinio gratuito del Comune di Cefalù, presso lo spazio espositivo dell’Ottagono S. Caterina- Piazza Duomo. La mostra visitabile fino al 12 ottobre, come scrive Rosalia Liberto, che insieme a Bendetto Poma ha progettato e curato il percorso:  “si sviluppa in una  linea temporale immaginaria percorsa da Poma negli ultimi 10 anni. Le opere esposte appartengono alle principali collezioni: “Le Sirene di Ulisse” 2016, “Un Regno nel sole” 2018, “Incanto Mediterraneo” 2020 e “La Felicità della Luce” 2024, insieme a dei dipinti inediti che per l’occasione sono esposti al pubblico. Opere, quest’ultime frutto di prestigiose committenze e collaborazioni con importanti Istituzioni museali ed Enti culturali,  grazie anche alla curatela della dott.ssa Carmen Bellalba. L’opera di Benedetto Poma “Ti vedo camminare sul sentiero del mare” , fulcro della mostra, nasce da una riflessione sulla metafora “dell’equilibrio” già  indagata nella collezione “la Felicità della Luce” del 2024. Poma, dunque, rintraccia nella figura dell’equilibrista la metafora della vita umana, rimanere in equilibrio tra sentimenti contrastanti, tra le scelte dell’esistenza. Chi rappresenta tutto ciò? L’uomo in equilibrio sulla ‘Ntinna. Da ciò ha origine la sua riflessione che si fa pittura e omaggio alla città di Cefalù, a tutti gli uomini che vivono questa tradizione, la portano avanti e alla memoria di chi l’ha fatta vivere nel passato. Un tributo alla tradizione più antica della città: “la ‘Ntinna a mari”, che dal 2014 lo ha accolto, lo ha ispirato e oggi per lui è luogo di “vita” e di contemplazione artistica.

   Poma dipinge e incanta conducendo al sogno, ci accompagna in luoghi “surreali” animati da esseri umani e animali “buffi”, che talvolta compiono movimenti, come accade nelle favole, sono personificazioni di vizi e virtù umane. Egli rappresenta l’Assurdo che conduce a una riflessione universale: non esiste un ordine nel mondo, bensì ogni oggetto segno o simbolo è significato di un modo diverso di sentire la vita, che cambia a seconda la personale soggettività. In molte sue rappresentazioni la Natura si ramifica e fiorisce dall’essere umano e ad esso ritorna. Le sue opere narrano la storia che ha attraversato la Sicilia, popoli che hanno lasciato testimonianze architettoniche e artistiche.

   La pittura di Poma è una “tabula del divenire” attinge a temi universali del passato parlando con i colori e con significanti di oggi. Così l’artista narra il mito con la sua pittura e lo riconsegna al tempo presente. Oggi più che mai, immersi in una società che sfugge e va veloce, il “tempo” della pittura e della narrazione mediante essa, per Poma è “catarsi” dell’anima e del sentire, per “ascoltare” meglio l’Universo, entrando in connessione con esso.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 12 ottobre, dalle 10 alle 22. Ingresso libero. Sarà presente l’autore in performance permanente.

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