“Non avrei immaginato che una piccola e marginale iniziativa politica fatta da forze politiche secondarie potesse sollevare questo Tsunami.Buon segno: vuole dire che va nella giusta direzione.Ma detto questo sono necessarie da parte mia due piccole precisazioni:Una di forma, ma anche la forma è sostanza e una sul ragionamento politico in generale.
Sulla prima: Tengo a precisare che io con Giuseppe Serio e Pietro Muffoletto ho contribuito a fondare il primo Meet Up a Cefalù, proprio nel giorno in cui Beppe Grillo ha tenuto lo spettacolo a piazza Duomo: decenni fa!Da allora ho sempre fatto parte del movimento, iscrivendomi a tutto e quindi alla piattaforma online dalla quale partecipo assiduamente a quasi tutte le iniziative compresi i voti online.
Ultimamente sono stato scelto, anche perché consigliere comunale, tra i rappresentanti che su iniziativa dell’on Antoci, sono andati a Bruxelles a visitare il Parlamento Europeo dove lo stesso Antoci e stato promotore di una iniziativa bellissima sulla giustizia, alla presenza dei piu autorevoli procuratori italiani ed europei.A quella iniziativa era naturalmente presente il segretario provinciale dott Di Piazza con il quale abbiamo trascorso due giorni intensi e coinvolgenti.
Mi sorprende che il Dott. Di Piazza abbia già dimenticato tutto questo, probabilmente vista l’età da medico gli suggerirei qualche accertamento clinico.Ma lasciando andare tutti i precedenti storici, io non ho mai detto, scritto e pensato che sono il rappresentante del movimento 5 stelle di Cefalù, ho semplicemente apposto una firma in un documento politico dove affermo che sono consigliere comunale del movimento 5 stelle, in quanto con il movimento sono stato eletto ufficialmente dopo un percorso condiviso, all’interno del quale è stato siglato un accordo tra le segreterie del PD e del Movimento nella sede istituzionale dell’assemblea regionale alla presenza di onorevoli regionali sia del movimento che del PD, ( vedi rassegna stampa del tempo), in forza di quell’accordo io sono l’unico consigliere comunale che può affermare di essere il consigliere dei 5 stelle in quanto l’altro rappresentante, che in quella sede era presente, è stato eletto al consiglio in un’altra lista al di fuori di quell’accordo.
Se il segretario provinciale intende disconoscere tutto questo, gli consiglio di avviare un procedimento disciplinare così avremo modo di affrontare il tema in maniera ufficiale nelle sedi opportune.
Ma andiamo al secondo punto che mi sembra più significativo, cioè quello politico.Dalle precisazioni fornite dalla segreteria provinciali, si evince che nel gruppo dei cinquestelle siciliani la confusione di idee regna sovrana, probabilmente è questo il motivo per cui hanno dilapidato un patrimonio politico immenso, tradendo le aspettative e i sogni di migliaia di cittadini onesti e speranzosi che nel gruppo dei cinquestelle avevano visto una reale speranza di cambiamento.
Ma andiamo per ordine.A Cefalù si è costituito un gruppo politico nuovo costituito dai rappresentanti del PSI italiano, del partito repubblicano della democrazia cristiana, la parte migliore e da me che nonostante i tentativi di delegittimazione sono un consigliere comunale ufficialmente iscritto al movimento.
Questo, per sua stessa natura è un gruppo progressista, laico, riformista, ma anche di ispirazione cristiana, che a mio giudizio nel secondo novecento ha rappresentato la parte migliore della cultura politica della società.
Non a caso nel Pantheon di questi partiti sono presenti personalità del calibro di De Gasperi, Pertini, Spadolini, La Malfa, Malagodi Moro e tanti altri statisti che non cito, ma che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della democrazia repubblicana in Italia.
Quindi oggi con la nascita di questa federazione, è nato a Cefalù un’area progressista, che si contrappone al centrosinistra attuale, arrogante clientelare populista e familista e antidemocratico.Noi abbiamo già elaborato un grande programma di rinnovamento che metteremo a disposizione della città, e delle forze politiche che vorranno condividerlo, quindi anche il PD, e sostenerlo.
Cercheremo di individuare un candidato a sindaco di altissimo profilo che possa incarnare il nostro progetto politico e rappresentarlo adeguatamente come merita Cefalù.
Noi non siamo nati per vincere le elezioni ma per rinnovare Cefalù; per un progetto culturale prima che politico di cui sentiamo assolutamente il bisogno, e solo nelle urne vedremo se questa esigenza è pure l’esigenza dei nostri concittadini.
I Cinquestelle erano nati per cambiare la società ma almeno in Sicilia, sono stati cambiati dalla società, adeguandosi alla politica politicante di basso profilo che ci caratterizza, vanificando peraltro il grande lavoro che sta facendo il Presidente Conte a livello nazionale.
Questo a mio parere questo è il reale motivo per cui gli elettori ci hanno abbandonati, auspico quindi le dimissioni degli autori di questa nota di stampa, che non sono stati all’altezza del compito assegnatogli.
Cordialmente
Giuseppe Spinosa
Consigliere comunale del movimento 5 stelle.








