Cerimonia “Giornata degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale”, Medaglia d’Onore per il nostro concittadino Antonio Marguglio
Presso la sede della Prefettura di Palermo, Villa Whitaker, sono state consegnate le Medaglie d’Onore ai familiari internati nei campi di concentramento nazisti dopo l’8 settembre 1943, un gesto che rinnova la memoria del loro sacrificio.
Alla presenza del Prefetto di Palermo, dott. Massimo Mariani, tra i familiari degli Internati Militari Italiani per il nostro Concittadino “Antonio Marguglio”, hanno ritirato le insegne il Sig. Angelo Marguglio (figlio) accompagnato dal Sindaco di San Mauro Castelverde Dr. Giuseppe Minutilla. In rappresentanza della Federazione ANCR di Palermo ha presenziato il Commissario Straordinario Primo Lgt. Aus. Caccamo Marcello.
MARGUGLIO ANTONIO, nacque il 3 Aprile 1914 a San Mauro Castelverde dai genitori Angelo e Perez Rosa. Giovane contadino, l’11 giugno 1940 fu richiamato alle armi dal Regio Esercito, e giunse in territorio dichiarato in stato di guerra, come Soldato del 3° Reggimento Fanteria “Piemonte” (matr. 38610).Il 9 settembre 1943 venne catturato dalle ff. aa. tedesche a Patrasso (Grecia), e condotto in internamento in un campo di concentramento sito in a Gradac (Serbia).
Verrà liberato l’8 maggio 1945, rientrando in Italia il 18 Agosto 1945 e registrandosi al centro alloggio della Croce Rossa di Udine.Gli furono riconosciute le campagne di guerra del 1941, 1943, 1944 e 1945.Dopo il congedo illimitato, sposerà la Sig.ra Rosalia Giaimo, da cui ebbe sei figli – Angelo, Francesco Paolo, Rosa, Mauro, Grazia e Maria – e continuerà la sua attività di contadino, lasciando questa terra il 6 ottobre 1961 all’età di 47 anni.
Tra gli Internati Militari Italiani il Castelbuonese “Vincenzo Di Napoli”, le cui insegne sono state ritirate dal Sig. Luca Di Napoli (pronipote) accompagnato dall’Assessore di Castelbuono.
Inoltre, il Prefetto di Palermo ha trasmesso alla famiglia Manzone un telegramma di cordoglio per la scomparsa del Soldato Francesco Manzone, di 102 anni, reduce dalla prigionia in Svizzera; dopo il 21 settembre 2026 avrebbe dovuto ricevere presso la sua residenza la Medaglia d’Onore








