“Riteniamo che il linguaggio violento, vada contrastato fortemente anche e soprattutto sui social, che sono purtroppo, spesso, strumenti amplificatori del degrado sociale e dell’aggressività immotivata. Grave che si pensi che si possano intimidire gli amministratori locali con questi toni aggressivi e offensivi. Esprimiamo la nostra solidarietà alla sindaca di Termini Imerese Maria Terranova e all’assessora Maria Concetta Buttà”. Lo affermano i segretari Cgil Cisl Palermo, Laura Di Martino e Federica Badami, Uil Sicilia Ignazio Baudo. “Non esistono motivi che possano giustificare toni minacciosi e violenti, il rispetto deve essere alla base di ogni forma di linguaggio che sia sui social e no, va tutelata la democrazia, il lavoro degli amministratori locali e il ruolo di chi rappresenta le istituzioni”.








